Come innaffiare le piante da appartamento se partiamo in vacanza

Il mese di agosto è quello per eccellenza in cui si parte per le vacanze. Si chiude la casa anche solo per qualche giorno e si parte verso il mare o la montagna. Prima però bisogna assicurarsi che tutto in casa sia lasciato in ordine. Se si avesse un uccellino, sarebbe meglio assicurarlo presso qualche conoscente. Così anche per qualche piccolo animale che non si pensa di portare con sé.

Prima di partire inoltre bisognerebbe chiudere le valvole del gas e dell’acqua, oltre che spegnere l’interruttore del quadro di casa della corrente elettrica. Assicurarsi anche che le finestre siano ben chiuse, onde evitare intrusioni esterne. Anche le piante richiederanno la nostra cura durante l’assenza. A questo scopo bisognerà provvedere che non manchi loro l’acqua.

Una pianta da giardino per il mese d’agosto

Intanto, se non avessimo ancora in giardino il clerodendro, forse converrebbe aggiungerlo. Infatti è uno dei pochi arbusti o alberelli che fioriscono in agosto. Questo mese è noto per la siccità e le alte temperature. Mentre gli altri alberi sono già in frutto, il clerodendro mostrerà i suoi bellissimi fiori a forma di stella.

Successivamente e fino a circa la fine di dicembre, se ne ammireranno i frutti. Si tratta di bacche turchesi, poste al centro di una corolla rosso scuro, che creano colore nel periodo invernale. Le bacche sono tra le più apprezzate dagli uccellini, che ne sono ghiotti. Così si avrà in giardino anche questa allegra presenza.

Come innaffiare le piante da appartamento se partiamo in vacanza

Per non lasciare a secco d’acqua le nostre piante d’appartamento, potremo ricorrere a qualche stratagemma. Se staremo fuori solo alcuni giorni, basterà procedere nel seguente modo. Si sposteranno le piante dai davanzali alla mezz’ombra. Poi si innaffierà per bene la pianta. Con un sacchetto di cellophane trasparente, quello che usano i fiorai, avvolgeremo la pianta, non in modo stretto. Si fermerà il sacchetto con un laccio alla parte alta del vaso. Questo sistema permetterà al vapore acqueo di non fuoriuscire dalla pianta, ma di rimanere a disposizione all’interno del sacchetto.

Dare acqua durante un’assenza prolungata

Se invece si partisse per molto tempo, ecco come innaffiare le piante da appartamento. Si potrebbe ricorrere alle cordicelle capillari. In pratica queste trasmettono molto gradualmente l’acqua da un serbatoio al vaso. Basterà allora sistemare un serbatoio accanto alle piante e collegare queste attraverso le cordicelle. Queste, durante la nostra assenza, trasferiranno poco per volta l’acqua al vaso, in modo che la pianta non resti all’asciutto. Tali materiali sono disponibili presso i vivai e i negozi specializzati.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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