Come evitare il fermo amministrativo dell’auto

Il fermo amministrativo del veicolo scatta quando un agente della riscossione, come Equitalia, dispone il blocco del veicolo intestato al debitore. Questo provvedimento cautelare è una condizione che si innesca nella misura in cui il cattivo contribuente non salda le cartelle esattoriali a suo carico. Il fermo amministrativo è uno dei tanti step che seguono la catena dei procedimenti, prima cautelari poi esecutivi, operati dall’agente di riscossione. Nei casi più gravi, si giunge fino al sequestro del bene e alla vendita. Ci sono delle situazioni in cui è possibile scansare il provvedimento e di seguito vedremo come evitare il fermo amministrativo dell’auto.

Come funziona il fermo amministrativo

Quando si parla di fermo amministrativo, ci si riferisce al provvedimento, prima cautelare poi esecutivo, del blocco dell’auto. In che senso? Se l’Agenzia delle Entrate dispone il fermo amministrativo, il debitore non può usare il veicolo fino a quando non estingue il debito. Pertanto, in caso di fermo amministrativo il veicolo non può in alcun modo circolare né essere demolito. Dal momento in cui il cattivo contribuente riceve la cartella esattoriale di pagamento, ha tempo 60 giorni per saldare il debito. Dopo di che scatta il sequestro e successivamente la vendita all’asta del veicolo. Come evitare il fermo amministrativo dell’auto? In alcuni casi è possibile fare in modo che il proprio ritardo nel pagamento delle cartelle esattoriali non comprometta la mobilità del proprio veicolo.

Come evitare il fermo amministrativo dell’auto?

Se il lettore desidera sapere come evitare il fermo amministrativo, allora sarà bene prendere in esame un particolare caso. In alcune circostanze è possibile dimostrare che la propria auto è un bene strumentale e pertanto non si può ricorrere al fermo amministrativo. Cosa significa tutto questo? Si tratta di un escamotage nel pieno rispetto della legalità. Il Decreto del fare (Dl n. 69/2013), ha posto delle modifiche al testo delle imposte sui redditi. Nell’articolo 86 si pone chiaramente il divieto di porre il fermo amministrativo del veicolo quando quest’ultimo risulta essere bene strumentale all’impresa o alla professione. Se l’auto è strumento indispensabile allo svolgimento del lavoro, allora è possibile evitare che si disponga il fermo amministrativo.

Cosa fare?

Per evitare il fermo amministrativo, è indispensabile che il debitore dimostri entro 30 giorni dalla ricezione della notifica di pagamento, che l’auto è bene strumentale. Come dimostrarlo? Anche in questo caso la legge parla chiaro e le categorie lavorative considerate sono due: imprenditori o professionisti. Se il debitore appartiene a tali categorie, allora può procedere al blocco del fermo amministrativo. Non è sufficiente però dimostrare di appartenere ad una delle due categorie. L’altro elemento indispensabile da dimostrare è che l’auto sia asservita all’esercizio dell’attività. Un altro modo per evitare il fermo amministrativo dell’auto potrebbe essere quello di cointestare l’auto a più proprietari. In questo caso, dal momento che il debitore non risulta il proprietario unico del mezzo, allora l’agente di riscossione non potrà procedere al fermo.

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