Coltivare l’aloe in casa e renderla rigogliosa non è mai stato così facile

Quando si va al supermercato non è raro imbattersi in prodotti a base di aloe vera. Le proprietà di questa pianta sono, infatti, riconosciute dai più. Tuttavia, in molti non sono consapevoli del fatto che è possibile coltivare questa pianta dalle mille proprietà anche in casa.

A dispetto di ciò che molti pensano, infatti, è una pianta molto semplice da curare e non richiede particolari cure.

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Coltivare l’aloe in casa è, quindi, la soluzione per coloro che ne utilizzano frequentemente il gel. E vogliono averne sempre una scorta a chilometro zero.

Avere le foglie dell’aloe sempre pronte all’uso, infatti, permetterà di ridurre i fastidi post scottatura o dovuti al bruciore di stomaco. L’aloe è davvero fondamentale per alleviare moltissimi malanni quotidiani. Coltivare l’aloe in casa e renderla rigogliosa non è mai stato così facile.

L’aloe è una pianta originaria dell’Africa. Ne esistono diverse varietà ma la più conosciuta è l’aloe vera.

Come curare l’aloe

La coltivazione dell’aloe potrà iniziare con dei semi o tramite piantine acquistate in vivaio. Il periodo perfetto per la messa a dimora è la primavera, alla ripresa della fase vegetativa.

Dal momento che l’aloe tenderà a crescere sia in altezza che in larghezza si consiglia di utilizzare un vaso dal diametro di almeno sessanta centimetri.

Grande amante del clima caldo e del sole, predilige essere posta in luoghi ben esposti alla luce solare. La temperatura ideale per far crescere bella e rigogliosa la pianta di aloe è compresa tra i venti e i trenta gradi. Può sopportare climi più freddi per alcuni periodi, ma nel caso in cui la temperatura dovesse scendere sotto gli zero gradi la pianta soffrirebbe.

Sotto gli zero gradi, infatti, il gel acquoso contenuto nelle foglie tenderebbe a congelarsi e, di conseguenza, la pianta morirebbe.

Questa sua avversione al freddo la trasforma nella pianta perfetta per essere coltivata in casa.

Il terriccio da utilizzare dovrà avere un pH leggermente acido e dovrà essere ben drenato.

Come nei casi di quasi tutte le piante, anche l’aloe teme particolarmente i ristagni di acqua. Per evitare il formarsi di ristagni, infatti, si consiglia di sistemare uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso prima di aggiungere il terriccio.

Per quanto riguarda le irrigazioni, invece, la pianta di aloe non necessita di grandi quantità di acqua. Le irrigazioni dovranno essere saltuarie e bisognerà accertarsi che il terreno sia ben asciutto prima di aggiungere ulteriore acqua.

In inverno sarà sufficiente un’irrigazione al mese. Mentre nel periodo estivo si dovrà fornire acqua una volta alla settimana.

Sarà sufficiente effettuare la concimazione una volta all’anno, all’inizio della primavera. Ecco perché coltivare l’aloe in casa e renderla rigogliosa non è mai stato così facile.

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