Chi riceve queste terapie mediche può ottenere un assegno INPS di oltre 500 euro al mese se presenta domanda

Vi sono alcune terapie mediche e farmacologiche talmente debilitanti da condizionare in maniera profonda l’autonomia della persona che le segue. È il caso ad esempio di coloro che si sottopongono a cicli per la cura di tumori, come la chemioterapia o la radioterapia. In questi casi, chi riceve queste terapie mediche può ottenere un assegno INPS di oltre 500 euro al mese se presenta domanda. Stiamo parlando dell’indennità di accompagnamento e di seguito illustriamo i dettagli utili a capire quando è possibile ottenere il beneficio economico.

In quali casi si ha diritto all’accompagnamento anche in via temporanea

L’indennità di accompagnamento è una forma di sussidio che è possibile ricevere indipendentemente dall’età che si possiede e dal reddito. Essa segue quanto disciplina la Legge n. 18/1980 e si assegna agli invalidi civili totalmente inabili a causa di minorazioni. Questo significa che il presunto beneficiario è quella persona che: non è in grado di deambulare o di compiere gli atti di vita quotidiana e necessita di una assistenza continua. Nel caso di alcune terapie come quelle per i tumori, la persona potrebbe ritrovarsi a vivere una totale inabilità temporanea. Ebbene, la summenzionata Legge non impedisce il riconoscimento dell’indennità anche per brevi periodi o per situazioni di vita circostanziate.

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Ecco perché chi riceve queste terapie mediche può ottenere un assegno INPS di oltre 500 euro al mese se presenta domanda. È naturale che il richiedente debba imprescindibilmente presentare i requisiti formali che determinano il diritto all’accompagnamento stesso come abbiamo detto poc’anzi. Tale opportunità per i malati oncologici l’ha ribadita anche la Corte di Cassazione con la sentenza del 27 maggio 2004 n. 10212. Nello specifico, gli Ermellini stabilivano che l’assegno di accompagnamento si potesse riconoscere anche ai malati di tumore in conseguenza di terapia fortemente invalidante.

Come presentare domanda di assegno di accompagnamento per malati oncologici

Laddove dunque sussistano i requisiti di grave compromissione dell’autonomia della persona, è possibile presentare istanza all’INPS. Nella guida “Indennità di accompagnamento: pratiche per la richiesta e per l’ottenimento” abbiamo indicato la procedura da seguire valida anche per i malati oncologici. Per l’anno 2021 l’importo dell’assegno di accompagnamento INPS corrisponde a 522,10 euro al mese per 12 mensilità. Il sussidio non ha carattere di reversibilità e può essere soggetto a revisione. Quest’ultima importante regola segue quanto disciplina la Legge n. 114/2014: in caso di situazioni di inabilità temporanea, l’INPS ha la facoltà di sottoporre il soggetto a revisione per attestarne l’effettiva sussistenza dei requisiti per l’indennizzo. Ecco in quali casi chi riceve queste terapie mediche può ottenere un assegno INPS di oltre 500 euro al mese se presenta domanda.

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