Chi ha un solo rene ha diritto alla pensione di invalidità?

Chi ha un solo rene ha diritto alla pensione di invalidità?

Le persone che hanno subito una nefrectomia, acquisiscono il diritto alla pensione? Si può considerare l’invalidità? In tal caso, di che tipo di riconoscimento si tratta? Di seguito vi illustriamo i diritti che sono riservati alla persona con un solo rene e che tipo di indennità è possibile richiedere.

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Quale percentuale di invalidità spetta alla persona con un solo rene

Chi ha un solo rene ha diritto alla pensione di invalidità? Secondo quanto riporta la tabella per la valutazione del grado di invalidità, D.M. del 05/02/1992: alla persona che ha un solo rene, e l’altro funzionante, si riconosce una percentuale di invalidità pari al 25%.

Vien da sé che una tale percentuale non offre il diritto alla pensione di invalidità. Perché? Secondo quanto stabilisce la legge la persona cui si riconosce un certo grado di invalidità non ha automaticamente diritto all’assegno di pensione. Quest’ultimo spetta solo a chi presenta un livello di compromissione della propria capacità lavorativa e quotidiana pari a 2/3. Tradotto in termini percentuali, l’indennità si ottiene per una invalidità certificata tra il 74% e il 99%.

Patologie renali e corrispondenti percentuali di invalidità

Tuttavia, non è da escludere la possibilità che chi ha un solo rene ha diritto alla pensione di invalidità. Difatti, l’ordinamento giuridico garantisce il diritto all’assegno di invalidità con quadri clinici più complessi e con differenti patologie. Chi, ad esempio, è affetto da una patologia oncologica, può vedere a quali agevolazioni ha diritto qui.

Esistono, inoltre, patologie renali che danno diritto ad una percentuale di invalidità più alta invalidità quali:

A) iposurrenalismo grave: invalidità dal 91% al 100% (in quest’ultimo caso si può accedere alla pensione di inabilità anche);

B) artropatia gottosa con grave impegno renale: riconoscimento di invalidità tra il 91% e il 100% (anche qui, se la percentuale è massima, si può richiedere la pensione di inabilità)

C) sindrome nefrosica con insufficienza renale grave: percentuale riconosciuta dall81% al 90%

D) ipoplasia renale bilaterale: percentuale di invalidità fissa al 75%;

E) glomerulonefrite da immunocomplessi con insufficienza renale lieve: percentuale di invalidità tra il 61% e il 70%;

F) trapianto renale: invalidità fissa del 60%;

G) sindrome nefrosica con insufficienza renale media: percentuale di invalidità dal 31% al 40%.

Dalle percentuali in elenco, si evince che le diverse patologie renali danno diritto a differenti percentuali di invalidità. In tal caso, quando una persona presenta più patologie, si dovrebbe procedere al calcolo dell’invalidità e capire se spetti o meno il sussidio pensionistico.

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