Chi ha la muffa in casa e vuole eliminarla dovrebbe conoscere queste informazioni utili

Non c’è inverno senza umidità, comparsa di condensa e presenza di muffa.
Ad eccezione di pochi fortunati, il problema, generato da questo fungo che attecchisce e si sviluppa sulle mura domestiche, resta un incubo per tutti.

Inizialmente, la muffa appare come un piccolo alone nella parete che a distanza di poco tempo si estende fino a creare una vera e propria macchia dall’aspetto anti estetico e abbastanza preoccupante.
Più volte la Redazione ha trattato il tema dell’umidità e della muffa, proponendo svariate soluzioni per eliminarla. Dai metodi naturali ai prodotti specifici.

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Quest’oggi, invece, il problema viene analizzato da un punto di vista differente. Difatti, diversi esperti hanno evidenziato che per eliminare in maniera definitiva la muffa bisogna capire la tipologia e la natura della stessa.

Chi ha la muffa in casa e vuole eliminarla dovrebbe conoscere queste informazioni utili

Nel dettaglio è opportuno sapere innanzitutto che le muffe non sono tutte uguali. Dunque, a seconda della tipologia di muffa che si andrà a trattare anche il metodo per eliminarla sarà differente.
Tra i tipi più comuni in casa, le muffe di colore verde sono le più frequenti. Un tipo di fungo che si presenta non solo sulle pareti ma soprattutto sui mobili e il retro degli armadi.
Si sviluppa quando la stanza è fredda. In questo clima basta un po’ di umidità per farla crescere a dismisura. Il consiglio degli esperti è quello di aumentare leggermente la temperatura nella stanza e spostare i mobili quel tanto che basta da non farli toccare sulla parete.

La muffa marrone

La muffa marrone si espande con un tasso di umidità abbastanza alto. Attacca le pareti ma anche tappeti e mobili. Il suo odore è piuttosto intenso. In questo caso si consiglia di misurare quotidianamente il tasso di umidità della stanza e di mantenerlo non superiore al 55%.

Macchie nere

Quando ci sono materiali come carta e cartongesso ma anche legno, ci si può imbattere in una muffa di colore scuro, tendete al nero. Generalmente, questa muffa si sviluppa in ambienti come cantine e seminterrati ma non è raro vederne anche in alcune stanze, dove è presente acqua. Come il bagno o la cucina. Tale fungo è molto insistente e per questo motivo sarà necessario l’utilizzo di prodotto specifici e poi dell’intervento di un esperto che risolva il problema alla radice. Ad esempio, provvedendo alla dispersione di acqua in casa.

Macchie grigie

Quando le macchie sono tendenti al grigio, la colpa potrebbe essere di polvere e sporcizia. Oltre che ad un tasso di umidità troppo alto.
Far arieggiare e provvedere ad una quotidiana e minuziosa pulizia della stanza per tamponare lo sviluppo di questo tipo di muffa.

Muffa con la “barbetta”

Questo particolare fungo è molto dannoso per la salute e si presenta con uno strato rialzato, una “barbetta”. Bagni e camere da letto potrebbero soffrire di più l’influenza di tale muffa che grazie all’umidità prolifera indisturbata. Le spore sono molto leggere e  svolazzando nell’aria vengono inalate facilmente. Le conseguenze potrebbero essere anche molto serie, per cui se tutte le muffa vanno eliminate subito, questa merita un’attenzione particolare.

Se “Chi ha la muffa in casa e vuole eliminarla dovrebbe conoscere queste informazioni utili” è stato utile ai Lettori, si consiglia anche “Attenzione a questi 3 errori banali ma molto comuni che aumentano l’umidità in casa invece di eliminarla”.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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