Chi compra una macchina nuova non deve commettere questa disattenzione che può costare cara

Quando si acquista una autovettura una delle prime pratiche amministrative da sbrigare, oltre alla stipula dell’assicurazione, è il pagamento del bollo.

Si tratta di una tassa di possesso non direttamente collegata all’utilizzo dell’autoveicolo che, per questo motivo, andrà sempre pagata.

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Il versamento dovrà essere effettuato entro la fine del mese dell’immatricolazione. Tuttavia, nel caso in cui l’immatricolazione sia avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese sarà possibile effettuare il pagamento entro la fine del mese successivo.

Il bollo auto, comunque, è soggetto alle normative regionali e, per questo motivo, si consiglia di verificare a seconda della regione di residenza.

Può succedere che presi dalle pratiche legate all’acquisto (finanziamento e assicurazione ad esempio) ci si dimentichi del bollo.

Tuttavia, chi compra una macchina nuova non deve commettere questa disattenzione che può costare cara. Infatti, in caso di mancato pagamento si incorrerà in pesanti sanzioni.

Chi compra una macchina nuova non deve commettere questa disattenzione che può costare cara

Per sapere la data di immatricolazione dell’autoveicolo sarà necessario consultare la carta di circolazione, ovvero il “libretto”.

Il bollo auto, poi, dovrà essere pagato presso gli uffici ACI sul territorio e, in alternativa, presso le agenzie di pratiche auto.

Per pagare con metodo PagoPA, invece, sarà possibile rivolgersi a tabaccherie autorizzate.

Il pagamento, come si scriveva in precedenza, dovrà essere effettuato entro la fine del primo mese dall’immatricolazione.

In seguito si dovrà procedere con il pagamento ogni dodici mesi e in caso di mancato pagamento si incorrerà in sanzioni.

Nel caso di acquisto di un’automobile usata, sia da privati che da concessionarie, con bollo in corso di validità bisognerà pagare alla scadenza.

Il versamento dovrà avvenire entro l’ultimo giorno successivo a quello di scadenza.

Avviso di scadenza

In alcune regioni, come ad esempio il Piemonte, in prossimità della scadenza viene inviato al contribuente un avviso di scadenza.

Questo è importante per diversi motivi, soprattutto per ricordare che si avvicina la scadenza della tassa automobilistica. Inoltre è importante per correggere eventuali dati sbagliati come targa, codice fiscale, nominativi. All’avviso sarà allegato anche il modulo da utilizzare per il pagamento.

Se, nel momento in cui riceve l’avviso, il contribuente ha già effettuato il pagamento potrà ignorare la richiesta.

È, però, importante ricordare che non si è esonerati dal pagamento nel caso di mancato ricevimento del suddetto avviso.

Inoltre, sarà possibile attivare un servizio di promemoria per ricevere l’avviso a mezzo email o SMS, invece che postale. Tuttavia, sarà importante informarsi anche riguardo a questo sul sito della propria regione di residenza.

Invece, per scoprire come trasferire un veicolo tra familiari si consiglia questa lettura.

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