Bonus INPS fino a 250 euro a figlio per le famiglie con reddito ISEE basso

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Con la consulenza degli Esperti di ProiezionidiBorsa vediamo come richiedere un bonus INPS fino a 250 euro a figlio per le famiglie con reddito ISEE basso. Conviene informarsi e aggiornarsi costantemente sui sussidi e sulle agevolazioni che in questi ultimi mesi il Governo sta assicurando ai nuclei familiari in difficoltà economica. Nel precedente articolo “In arrivo un bonus INPS di oltre 1000 euro per studenti con reddito ISEE basso” abbiamo analizzato le borse di studio. Gli studenti più meritevoli che appartengono a una fascia reddituale modesta hanno infatti diritto a ricevere denaro per affrontare le spese scolastiche e universitarie.

Per le famiglie numerose e in condizioni economiche precarie il Governo stanzia dei fondi a sostengo delle spese che non si possono ridurre o eliminare. Nello specifico, è in arrivo un bonus INPS fino a 250 euro a figlio per le famiglie con reddito ISEE basso. Moltissimi contribuenti, a causa dell’attuale crisi economica, non riescono a garantirsi un dignitoso stile di vita e sono a rischio povertà. La sospensione delle attività produttive durante l’epidemia di Covid-19 ha causato la perdita di impiego o una lunga interruzione lavorativa. Tali fattori gravano sul bilancio delle famiglie con figli a carico e in cui solo un membro ha un lavoro con retribuzione.

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Bonus INPS fino a 250 euro a figlio per le famiglie con reddito ISEE basso

Stando alle più recenti dichiarazioni, il bonus INPS raggiungerà le famiglie che hanno a carico figli di età non superiore a 21 anni. Tuttavia nelle intenzioni governative rientra il progetto di erogare l’assegno anche in presenza di figli di 25 anni alle prese con gli studi universitari. Fra le novità relative all’assegno per  le famiglie figura l’estensione dei beneficiari ai lavoratori autonomi e agli incapienti.

La somma di denaro spettante a ciascun nucleo familiare si compone di due differenti quota di cui l’una invariabile, l’altra da definire. L’assegno da erogare avrà un importo minimo di 50 euro e non supererà i 250 euro. La parte variabile dell’assegno aumenta in proporzione ai redditi che risultano dalla presentazione dell’ISEE. Ad esempio l’ammontare dell’assegno sarà più alto per le famiglie con a carico un figlio disabile. In presenza di figli con handicap l’INPS assicurerà l’erogazione del sussidio economico anche oltre l’età di 21 anni.

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