Auto, benzina, distributori, ecco come risparmiare in vacanza

benzina

È un problema che ha occupato le pagine dei giornali e le conversazioni degli italiani per diversi mesi, il caro benzina ha costretto tante persone a cambiare le proprie abitudini. Utilizzare le auto è diventato un vero e proprio lusso, ma anche in attesa che la situazione torni alla normalità fare a meno dell’auto è un qualcosa che agli italiani non riesce con facilità.

La presenza di un sito messo a punto dal Governo, che cerca di tenere informati i cittadini sull’andamento dei prezzi, dovrebbe aiutare a fare chiarezza. È possibile effettuare un controllo sul territorio e capire quali sono i posti in cui il carburante costa di meno.

Confronti utili

Molti pensano sia necessario andare in Svizzera o in Veneto per risparmiare sul carburante. Spesso la poca chiarezza delle informazioni porta a commettere diversi errori. L’Osservaprezzi Carburanti del Mise dovrebbe servire proprio a evitare di sbagliare. Perché se è vero che in Veneto il carburante è rimasto entro prezzi controllati, la benzina si poteva trovare a 1.66 euro a luglio, lo stesso non si può dire della Svizzera in cui il prezzo ha sfiorato i 2 euro.

Le differenze territoriali all’interno dello stivale spesso creano diseguaglianze sotto molti punti di vista. La questioni dei prezzi è sempre spinosa, quando riguarda l’energia poi le cose diventano ancora più complicate. I prezzi più alti si presentano proprio nei posti che sono già territorialmente penalizzati.

Auto, benzina, distributori, ecco come risparmiare in vacanza

Per quanto in alcune parti dell’Italia sia possibile fare rifornimento con qualche centesimo di risparmio, le rotte per le vacanze vedono i prezzi superare livelli cruciali. Nel momento in cui in varie parti d’Italia si supera la soglia psicologica dei 2 euro al litro, in Veneto i prezzi sembrano fermarsi.

Nei dintorni di Jesolo, per esempio, la benzina è arrivata a 1.89 euro, mentre il diesel si è fermato a 1.79. L’Osservaprezzi si impegna per fare avere in tempo reale i prezzi delle diverse stazioni di servizio, un tipo di comunicazione tanto utile proprio per la gravità della situazione che stiamo vivendo. Prezzi più alti si registrano al mare e al lago, mentre qualche stazione di servizio meno cara si è sempre trovata nella zona di Belluno in direzione Dolomiti.

Estate rovente

Auto, benzina, distributori, ecco come risparmiare secondo questa indagine, che ha fatto molta chiarezza sull’argomento. Si tratta del sito Altroconsumo, che ha tenuto sotto controllo i prezzi dei carburanti per un anno fino ad aprile 2022. Sono stati più di 14 mila le stazioni di servizio osservate.

I prezzi dei carburanti hanno subito un rialzo portentoso fino quasi a raddoppiare a causa dell’aumento del prezzo del gas.

Dall’indagine si è potuto evincere che è conveniente fare rifornimento nelle stazioni di servizio delle grandi compagnie. Mentre la convenienza svanirebbe del tutto nelle pompe non affiliate e in quelle prive di marchi.

In tanti settori, grandi compagnie hanno allineato prezzi e aumenti durante questa crisi. Nelle classifiche stilate, Tamoil, Esso e Q8 occupano i primi posti per convenienza. Le differenze tra strade e autostrade sono ritenute irrilevanti.

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