Attenzione, chi ha accordato la riduzione dell’affitto deve comunicarlo all’Agenzia delle Entrate

La riduzione del canone di locazione è una soluzione piuttosto frequente, soprattutto in questo periodo, in cui la pandemia ha portato i bar e i ristoranti italiani ad affrontare una grave crisi economica.

Il contratto di locazione, una volta stipulato, viene registrato presso l’Agenzia delle Entrate, per tutti gli adempimenti previsti dalla normativa. Ma vale lo stesso per le sue modifiche? Quindi deve prestare attenzione chi ha accordato la riduzione dell’affitto deve comunicarlo all’Agenzia delle Entrate?

Le categorie più colpite dal lockdown

Con l’arrivo della pandemia e del conseguente lockdown, la crisi economica che arieggiava nel nostro Paese si è notevolmente aggravata.

A risentirne di più sono state le attività di ristorazione e, in particolare, coloro che dovevano comunque pagare l’affitto pur non percependo redditi. Un report dei consulenti del lavoro ha indicato questa come la categoria dove si sono persi più posti di lavoro.

Ebbene, oltre agli aiuti statali, in molti casi tra locatore e locatario si è giunti a un accordo che ha comportato la riduzione del canone di affitto per l’anno 2021.

Si ponga il caso di un proprietario, che ha concesso in locazione il locale adibito a bar/ristorazione, dopo aver accordato una riduzione del canone con l’affittuario, è tenuto a comunicarlo all’Agenzia delle Entrate?

Essenzialmente le parti hanno stabilito di ridurre l’affitto per l’anno 2021, proprio a causa della drastica riduzione degli incassi.

Il dubbio su una doverosa comunicazione, o meno, all’Agenzia delle Entrate sorge spontaneo. Soprattutto se si pensa che il contratto di locazione deve essere registrato presso l’Ente.

Cosa fare quindi?

Per evitare possibili contestazioni in merito a irregolarità o discrepanze rispetto al reddito dichiarato, chi accorda la riduzione dell’affitto deve comunicarlo all’Agenzia delle Entrate.

Queste variazioni devono essere portate a conoscenza dell’Ente mediante il modello RLI. Inoltre, per garantire tutela alle parti coinvolte, è necessario che quanto pattuito risulti da un contratto avente data certa. Per questo è necessario l’invio mediante PEC, raccomandata. O, ancora, mediante la trasmissione del modello RLI.

In conclusione, quindi, attenzione: chi ha accordato la riduzione dell’affitto deve comunicarlo all’Agenzia delle Entrate.

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