Assurdo come per la pensione possano non bastare 64 o 67 anni, ma si debbano attendere i 71 anni

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Il sistema contributivo è strano e anche abbastanza complesso. Prevede 3 sole misure, e tutte che richiedono contributi versati a partire dal 1996 o calcolate con il computo in Gestione Separata. E prevede vincoli e paletti di cui non sempre si tiene conto. E proprio perchè si tratta di una pensione contributiva sono paletti che non sempre è possibile aggirare. Ed è assurdo come per la pensione possano non bastare i 64 anni previsti e ne vengano, infine richiesti 71. Vediamo lo strano meccanismo che si cela dietro questa tipologia di pensione.

Il sistema contributivo è come un salvadanaio

Il sistema contributi di calcolo della pensione funziona un pò come un salvadanaio: tanto ci versi e tanto restituisce. Se si versano pochi contributi si avrà diritto a una pensione bassa. E non si parla di anni ma di soldi. I contributi, infatti, si versano in percentuale allo stipendio lordo percepito. E tanto più e alto lo stipendio, tanto più saranno alti i contributi che si versano. E viceversa.

Questo significa che per avere una pensione alta con il sistema contributivo è necessario o versare moltissimi anni di contributi. O avere una carriera dalle retribuzioni molto alte. E proprio per questo non è semplice garantirsi una pensione alta con questo sistema di calcolo. Che tra l’altro non prevede neanche l’integrazione al trattamento minimo.

La pensione a 64 anni con 20 anni di contributi

Il sistema contributivo prevede una pensione a 64 anni che richiede solo 20 anni di contributi. E un terzo requisito, quello dell’importo della pensione che deve essere di almeno 2,8 volte l’assegno sociale INPS. Avendo l’assegno sociale un importo di 468 euro si parla di una pensione mensile di 1.310 euro mensili almeno. Che per quanto detto nel paragrafo precedente è difficilmente ottenibile con soli 20 anni di contributi.

E proprio per questo motivo la pensione anticipata contributiva a 64 anni è una pensione riservata a pochissimi. Per tutti gli altri slitta a 67 anni.

Assurdo come per la pensione possano non bastare i 64 anni ma ne servano 71

Ma anche a 67 anni la pensione calcolata con il sistema contributivo puro pone un paletto nell’importo. E richiede che debba essere di almeno 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale INPS.

Come detto sopra l’assegno in questione è pari a 468 euro ed è richiesta una pensione mensile di almeno 702 euro al mese, che non tutti riescono a raggiungere. E la pensione, in questo caso slitta ancora. Questa volta o al raggiungimento dell’importo minimo necessario o al compimento dei 71 anni. Età alla quale la pensione viene liquidata indipendentemente dall’importo.

Una pensione con 20 anni di contributi, quindi, che viene promessa al compimento dei 64 anni, quindi, alla fine ne potrebbe richiedere addirittura 71 per essere liquidata.

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