Altro che bottiglia o vasi comunicanti per innaffiare le piante in vacanza, ecco come ritrovarle rigogliose al nostro rientro

Le vacanze si avvicinano e non vediamo l’ora di spaparanzarci in spiaggia a sorseggiare una birra fresca e a sonnecchiare al sole per recuperare un po’ di sonno perso durante questo anno faticoso. Ma ogni volta lo stesso problema: a chi chiediamo di venire a casa ad innaffiarci le piante mentre siamo via? Potremmo non disturbare nessuno, così eviteremmo di avere gente a casa nostra, che non ci fa mai sentire sicuri al 100%.

I rimedi più gettonati

Molti scelgono di adoperare la tecnica della bottiglia con tappo forato. Si prende una bottiglia di plastica, si fora il tappo e la base e si infila nel terreno per bagnarlo lentamente. Tuttavia, questa soluzione va bene se si pensa di star via pochi giorni e in ogni caso c’è il rischio di combinare pasticci e di allagare il balcone del vicino del piano di sotto (e chi lo sente poi?). Perciò, altri preferiscono usare la tecnica dei vasi comunicanti. Consiste nel mettere una bacinella piena d’acqua vicino al vaso (ma più in alto) e bagnando una treccia fatta con fili di lana. Si inserisce un capo della treccia nella bacinella e l’altro nel terreno. Ma questo rimedio, oltre ad essere laborioso, va bene solo per 4 o massimo 5 giorni di assenza.

Altro che bottiglia o vasi comunicanti per innaffiare le piante in vacanza, ecco come ritrovarle rigogliose al nostro rientro

Se abbiamo in programma di stare via diverse settimane, oltre ad adottare soluzioni per non dover tosare il prato, dovremmo pensare ad un rimedio per ritrovare le nostre piante da balcone ancora vive. Per stare via 15 giorni o più e tornare a casa ritrovando le piante ancora sane e fiorite basterà usare un sistema di irrigazione automatico. Con questo sistema si risparmia il 70% di acqua, è facilissimo da installare e permette di programmare gli intervalli di irrigazione. Ne esistono in commercio a partire da 30 euro e si montano in 15 minuti.

I vantaggi

Con un solo sistema di irrigazione automatico potremo innaffiare 15-20 vasi. È una soluzione davvero perfetta per partire e goderci le vacanze senza pensieri, essendo davvero intuitivo da impostare. Altrimenti, possiamo optare per le perle d’acqua in gel. Sono delle sfere di cellulosa composte per il 97% d’acqua, che se messe nella terra, si scioglieranno e la pianta riuscirà ad assorbire l’acqua lentamente e in modo continuativo.  Altro che bottiglia o vasi comunicanti per innaffiare le nostre amate piantine. Sono questi i rimedi più efficaci per non vanificare tutto il lavoro di rinvaso e fertilizzazione che abbiamo fatto prima di partire. Ora sì che la vacanza può cominciare.

Approfondimento

Anziché le bottiglie rovesciate, è questo il fantastico metodo per innaffiare le piante quando si va in vacanza secondo l’esperto

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te