A quanto ammonta la pensione di invalidità civile?

Chi è affetto da menomazioni di varia natura ha diritto alla pensione di invalidità e magari intende sapere a quanto ammonta l’indennità. L’importo dell’assegno che gli spetta non è identico per tutti i destinatari del beneficio. La somma di denaro che l’Inps eroga varia in relazione alla percentuale di inabilità e alla condizione reddituale del richiedente. A ciò si aggiunga la variabile legata alla rivalutazione annuale che l’Inps è tenuta ad effettuare in riferimento all’inflazione e al costo della vita.

Rispetto alle tabelle che si riferiscono al 2019, l’Inps ha aggiornato l’ammontare dell’assegno pensionistico e le soglie di reddito. La circolare Inps n. 147 dell’11 dicembre 2019 ha reso noto l’aumento dell’1,0% delle soglie di reddito personale su base annua. Nella suddetta circolare è contemplato anche un incremento al massimo dello 0,4% dell’assegno pensionistico.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Oil Free Fryer, la vera friggitrice ad aria

Scopri il prezzo lancio

Friggitrice Fryer

La rivalutazione annuale dell’assegno pensionistico

La rivalutazione annuale del trattamento previdenziale non avrà ricadute positive su tutti i titolari della pensione. Riguarderà unicamente gli assegni pensionistici il cui ammontare complessivo risulti pari o inferiore alla pensione minima, cioè ai 2.060,28 euro su base mensile.  Per sapere a quanto ammonta la pensione di invalidità civile occorre considerare anzitutto il grado di inabilità che il soggetto denuncia. Ricordiamo che accede al sussidio Inps il soggetto che a causa di una menomazione fisica e/o psichica presenta limiti pari al 33% delle potenzialità lavorative.

A quanto ammonta la pensione di invalidità civile?

Laddove nel 2019 l’assegno di inabilità era pari a 285,66 euro, per il 2020 l’ammontare dell’importo è passato a 286,81 euro mensili. Il percettore della pensione di invalidità ha altresì diritto alla tredicesima mensilità per cui su base annua il sussidio complessivo raggiunge i 3.728,53 euro. Diverso l’importo della pensione di invalidità parziale che invece si attesta sui 286,81 euro a partire dal 1° gennaio 2020.

Ai ciechi totali l’ammontare dell’assegno è pari a 310,17 euro, mentre per i ciechi parziali è lievemente inferiore, cioè di 286,81 euro. I soggetti affetti da talassemia maior e da depranocitosi anzitutto non sono sottoposti a soglie di reddito ed hanno diritto ad un assegno di 515,07 euro.

Consigliati per te