A chi spetta la pensione di cittadinanza? Quali vantaggi?

Quando si parla di pensionamenti, l’argomento si fa sempre molto delicato. Questi sono giorni caldi per il Governo che discute incessantemente sulla Riforma Pensioni e le novità da introdurre. Per quanto concerne la pensione di cittadinanza, molti sono gli interessati che si domandano chi possa beneficiarne. La nuova Legge di Bilancio 2020 ha confermato l’erogazione della pensione di cittadinanza e del reddito di cittadinanza per tutti coloro che soddisfano i requisiti. A regolamentare l’erogazione del contributo è la legge n. 4/2019. Secondo il decreto, i cittadini che percepiscono una pensione mensile al di sotto dei 780 euro, riceveranno un aiuto economico. La soglia minima non è l’unico requisito necessario a ricevere il contributo. Cerchiamo di capire insieme a chi spetta la pensione di cittadinanza.

Cos’è?

Quali sono le novità sulle pensioni da parte del Governo? Nella nebulosa di proposte sulle varie Quote, l’iniziativa sulla pensione di cittadinanza appare molto chiara. Quando i componenti del nucleo familiare hanno età pari o superiore ai 67 anni, si può parlare di pensione di cittadinanza. Questo è quanto riporta il sito dell’Inps. Non si tratta di una pensione per chi non ha versato contributi o di un credito per il raggiungimento dei requisiti di vecchiaia. La pensione di cittadinanza è un contributo a chi percepisce già una quota pensionistica, ma possiede un reddito troppo basso. Difatti, i requisiti economici necessari per formulare richiesta riguardano i dati riportati sull’Isee.

A chi spetta la pensione di cittadinanza nel 2020?

Chi può fare richiesta di tale pensione? Tutti coloro che hanno un nucleo familiare composto da uno o più componenti di età pari o superiore ai 67 anni. Oppure, persone di età inferiore a 67 anni in gravi condizioni di salute o non autosufficienti. Per queste categorie, è previsto il sussidio pensionistico. Resta ferma la condizione del basso reddito annesso, con Isee inferiore a 9.360 euro.

Per chi è utile la pensione di cittadinanza?

Il contributo di cittadinanza rappresenta un’ottima opportunità per tutti coloro che presentano un reddito molto basso e non sono più in età lavorativa. L’intenzione del Governo è quella di arginare le sacche di povertà del nostro Paese e fare in modo che non vi siano cittadini di serie B. La pensione di cittadinanza è estremamente utile per tutti coloro che soddisfano i criteri posti dal Governo per l’erogazione. Questi contribuenti possono inoltrare richiesta ogni mese compilando in Modulo Inps Sr180 per il sussidio fino a 780 euro al mese. Sul sito dell’Inps è possibile reperire tutti i dettagli dei requisiti minimi. Gli anziani che versano in condizioni di necessità, potranno beneficare del sussidio e raggiungere serenamente il tanto temuto “fine mese” grazie alla pensione di cittadinanza.

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