3.500 assunzioni complessive in questa banca nei prossimi 30 mesi

In un Paese dove il tasso di disoccupazione giovanile è tra i più alti d’Europa e il mito del posto in banca conserva ancora tutto il suo fascino, ecco una bella notizia. Banca Intesa, infatti, intende dare una decisa sferzata al ricambio generazionale del suo personale, con una doppia mossa. Da un lato, un massiccio piano di uscite volontarie; dall’altro, una bella infornata di giovani leve, pronte a operare al servizio del primo Gruppo bancario italiano.

Entriamo nel dettaglio del lavoro ed illustriamo queste 3.500 assunzioni complessive in questa banca nei prossimi 30 mesi.

La rivoluzione di Banca Intesa sul fronte risorse umane

A fine settembre scorso, la banca guidata dal CEO Carlo Messina aveva raggiunto un importante accordo con le principali sigle sindacali. Con esso, infatti, si definivano i punti salienti in merito a un massiccio ricambio generale interno all’istituto.

In sostanza la banca, fresca di acquisizione di UBI Banca, offriva la possibilità di uscita volontaria ad almeno 5.000 dipendenti del nuovo (e più grande) Gruppo. Tutti costoro avrebbero poi avuto accesso o al pensionamento o  al fondo di Solidarietà. A seguire, Gruppo Intesa avrebbe proceduto all’assunzione di nuovo personale.

Nel frattempo però alla banca sono giunte invece 7.200 adesioni volontarie e il board dell’istituto ha deciso di accoglierle tutte. In compenso, così come era stato chiesto anche dai sindacati, darà vita all’assunzione di 3.500 nuove unità, che saranno perfezionate entro giugno 2024. In soldoni ci saranno ulteriori mille risorse umane in più oltre alle 2.500 assunzioni che Intesa aveva già previsto.

Il mito del posto in banca

Per i giovani interessati a percorrere la carriera bancaria, si tratta di una bella e ghiotta opportunità da non lasciarsi sfuggire. Ricordiamo che le banche, tutte tranne Banca d’Italia, sono aziende private, per cui non si deve attendere la pubblicazione di un concorso pubblico. Quindi la via maestra per candidarsi è quella di inviare il proprio CV, direttamente al sito dell’azienda.

Sarà poi l’azienda ad attrarre a sé le risorse migliori e i talenti più promettenti. Ogni corporate, infatti, in ogni nuovo reclutamento cerca sempre competenze e risorse in grado di apportare valore aggiunto. Giusto per dare un’idea, in questo articolo, abbiamo già esposto quale percorso scolastico porta al lavoro, alla carriera e al successo.

Il nostro consiglio è dunque quello di inviare anzitutto un CV completo, aggiornato, chiaro e veritiero. Ben curato e dettagliato (ma non tedioso), che inglobi istruzione scolastica, formazione ed esperienze professionali. Ma anche hobbies e interessi, passando per le proprie attitudini ed aspirazioni personali. Forse quindi potrebbe essere opportuno allegare  una lettera di presentazione, che integri il CV.

Vediamo capire qualcosa in merito alle 3.500 assunzioni complessive in questa banca nei prossimi 30 mesi

Nel frattempo abbiamo fatto un rapido giro sul sito dell’azienda (sezione: “posizioni aperte”) e scoperto che le figure ad oggi richieste sono davvero tante. Si spazia infatti dalla ricerca dei consulenti commerciali, ai consulenti finanziari junior. Ancora, le posizioni vacanti chiamano in causa agenti immobiliari a Partita IVA (per la divisione casa) ed esperti informatici, e tanto altro ancora.

Crediamo, tuttavia, che maggiori dettagli si sapranno nel corso dei mesi, quando la procedura di reclutamento entrerà nel vivo. Al riguardo, anche l’evoluzione del Covid potrebbe incidere nei tempi, nei modi e nelle forme del processo di selezione e assunzione. Il consiglio è allora quello di seguire tutte le dinamiche, le disposizioni e gli aggiornamenti rinvenibili tramite i canali ufficiali della Banca.

Nel frattempo, ecco illustrate queste 3.500 assunzioni complessive in questa banca nei prossimi 30 mesi.

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