Week-end in Europa, le città d’arte da non perdere nel 2024

Città d'arte: Urbino

Il 2024 promette di essere un anno ricco di viaggi e sorprese. Soprattutto se si visita una delle città d’arte raccolte in questa classifica molto speciale.

Cosa succederebbe se, prenotando un week-end in una città d’arte, tra le mete da scegliere ci si trovasse di fronte ad una classifica che vede al primo posto Urbino e Parigi solo al quinto?

In prima battuta dati di questo genere potrebbero sembrare insoliti e strani, eppure è tutto facilmente spiegabile.

Sono i criteri selezionati per stilare una classifica che determinano i risultati della classifica stessa. Ed è proprio quello che è successo nel caso della classifica delle top 20 città d’arte in Europa.

Città d’arte in Europa, la top 20 che non ti aspetti

In questa selezione di mete da visitare in Europa nel 2024, grandi classici del turismo si trovano in posizioni davvero inaspettate, con Dublino che addirittura compare al ventesimo posto.

Davanti alla capitale francese e a quella irlandese si posizionano centri di ben più raccolte dimensioni e fama turistica come Lecce, Mantova e Matera. In quanto a sorprese il resto della classifica non è da meno, con cittadine in Italia e in Europa che probabilmente non sarebbero la prima scelta dei viaggiatori. Liegi in Belgio, Faro in Portogallo e Bordeaux in Francia si accompagnano alla calabrese Cosenza, alla spiritualità umbra di Assisi e all’eleganza silenziosa e lombarda di Pavia.

Di seguito la classifica completa.

1        Urbino – Marche

2        Lecce – Puglia

3        Mantova – Lombardia

4        Matera – Basilicata

5        Parigi – Francia

6        Bilbao – Spagna

7        Cosenza – Calabria

8        Cagliari – Sardegna

9        Liegi – Belgio

10      Faro – Portogallo

11      Assisi – Umbria

12      Porto  – Portogallo

13      Pavia – Lombardia

14      Firenze – Toscana

15      Lubiana – Slovenia

16      Bordeaux  – Francia

17      Siena – Toscana

18      Zurigo  –  Svizzera

19      Venezia  –  Veneto

20      Dublino  –  Irlanda

 

Come nasce la classifica delle città d’arte 2024

Esiti così sorprendenti sono da ricercare nella metodologia utilizzata per stilare la classifica, che incrociando elementi diversi e specifici ha lasciato emergere dati interessanti.

La classifica ha infatti considerato il numero di istituzioni artistiche, declinate per disciplina, rilevate da Google Maps per ogni 10 mila abitanti.

Sono stati così estratti dati dall’uso di parole chiave legate alle seguenti discipline: arti visive, musica, arti performative e letteratura. Per le arti visive sono state cercate parole chiave come museo d’arte, scuola d’arte, negozio d’arte, galleria d’arte. Alla musica si sono legati i termini sala concerti, scuola di musica, negozio di musica, negozio di dischi. Teatro, scuola di recitazione e cinema sono state le keyword delle arti performative. Il mondo della letteratura è stato associato ai termini biblioteca, libreria e casa editrice.

Un discorso a parte è stato invece fatto per l’architettura, per la cui analisi è stato considerato il numero di hashtag su Instagram contenenti la parola chiave “architettura” insieme a “città”. Dato che il numero di hashtag risultava di gran lunga maggiore rispetto al numero di istituzioni artistiche, è stato utilizzato il rapporto di hashtag per 100 abitanti. Questo ha evitato la produzione di dati falsati e un impatto sproporzionato dell’architettura rispetto alle altre discipline prese in esame.

Le migliori città d’arte per disciplina artistica

Cosa rende queste città tanto speciali?

Se Urbino domina nella disciplina delle arti visive per pittura e scultura, parte del merito si deve certamente alla ricca collezione ospitata nella Galleria Nazionale delle Marche. Allestita tra le sale del pregiato Palazzo Ducale, è uno scrigno di capolavori di Piero della Francesca e Raffaello.

Non sono da meno le cittadine di Matera Città dei Sassi e di Lecce con le sue raffinate architetture barocche che la rendono un quadro a cielo aperto.

Mantova sale sul palco delle arti performative, che trovano la loro massima espressione nel Teatro Bibiena del XVIII secolo e negli spettacoli che compongono il fitto programma dell’Open Festival e che si svolgono in tutte le piazze della città.

Dal dominio italiano ci spostiamo in Europa per svelare la città più consigliata agli amanti dell’architettura. È Bilbao, che ha fatto delle architetture innovative e azzardate il suo punto di forza e marchio di fabbrica.

Bilbao è la città dell’iconico Museo Guggenheim che porta la firma di Frank Gehry, ma anche del Ponte Zubizuri di Calatrava e del Palazzo Euskalduna dalle forme profondamente contemporanee.

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