blank

Quanti soldi tenere sul conto corrente per mantenere basso il reddito ISEE 2020

Le video guide di PdB - Iscriviti al nostro canale per seguire i nostri eventi e format

Gli Esperti di Redazione intendono suggerire ai Lettori quanti soldi tenere sul conto corrente per mantenere basso il reddito ISEE  2020. Attualmente il Governo assicura una serie di misure assistenziali ed economiche a sostegno dei contribuenti in difficoltà finanziarie. Ci riferiamo a bonus, sussidi, indennità di vario genere, pensione e reddito di cittadinanza che lo Stato sta erogando ai cittadini in condizione di precarietà. Per ottenere le agevolazioni cui hanno diritto i contribuenti economicamente più deboli a seguito del Covid-19 occorre avere un reddito ISEE modesto.

Ne consegue che appartenere ad una fascia reddituale bassa assicura dei vantaggi perché consente il riconoscimento di sussidi e sgravi fiscali. Con la riforma ISEE  in vigore dal 2015 col decreto n. 159/2013 vi sono nuovi criteri per la determinazione della situazione economica. Anche la giacenza media sul conto bancario rientra nell’individuazione della condizione reddituale del contribuente. Di conseguenza a chi intende fruire degli aiuti governativi conviene sapere quanti soldi tenere sul conto corrente per mantenere basso il reddito ISEE 2020. Nell’articolo “Come abbassare la giacenza media in banca e nascondere i soldi” i nostri Lettori troveranno consigli utili per godere di bonus e sussidi.

SCOPRI L'OFFERTA SPECIALE
Acquista ora XW 6.0 dal sito web ufficiale

CLICCA QUI

Smartwatch

Quanti soldi tenere sul conto corrente per mantenere basso il reddito ISEE 2020

Ai percettori del reddito o della pensione di cittadinanza ad esempio conviene mantenere la giacenza media al di sotto dei 6mila euro. Tale somma può aumentare di 2mila euro per ogni membro in più all’interno del nucleo familiare. Anche chi non percepisce il sussidio governativo, ma mira ad altre agevolazioni non deve trascurare l’ammontare della somma di denaro in deposito bancario.

I contribuenti che intendono godere di sgravi fiscali, di riduzione delle tasse universitarie, di bonus e indennizzi vari devono lasciare sul conto il minimo indispensabile per il fabbisogno. Laddove il correntista conserva una giacenza media di un certo rilievo si espone al rischio di esclusione dal riconoscimento di benefici economici. Si tenga difatti conto che la liquidità sul conto e i depositi bancari gravano nella misura del 20% sulla determinazione del reddito ISEE.

Le video guide di PdB - Iscriviti al nostro canale per seguire i nostri eventi e format

Consigliati per te