Occhio alla tua pagella fiscale: l’Agenzia delle Entrate ti controlla

In questo articolo approfondiremo un importante aspetto della fiscalità. Dal 2018 infatti, sono in vigore gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale. Questi indici hanno sostituito e superato i precedenti studi di settore nella determinazione di alcuni criteri per le verifiche fiscali. Si tratta di una vera e propria pagella che l’Agenzia delle Entrate ha introdotto in capo ad alcuni contribuenti. Capiremo chi è sotto l’osservazione del Fisco e quali le conseguenze. Insomma, i vantaggi per i promossi ed i rischi per i bocciati. Quindi, occhio alla tua pagella fiscale: l’Agenzia delle Entrate ti controlla, ma potrebbe non essere un male.

In che modo l’AdE valuta i contribuenti

Con il DL 50/2017, gli ISA hanno sostituito gli studi di settore nel rapporto tra Fisco ed imprese. Con questa iniziativa, l’Agenzia delle Entrate ha inteso creare un dialogo ed una collaborazione con i contribuenti. L’obbiettivo infatti è l’emersione spontanea dei redditi imponibili mediante un meccanismo premiante a vantaggio dei contribuenti onesti e trasparenti. Gli indicatori attribuiscono una vera e propria pagella ai contribuenti. Un voto da 1 a 10 basato su statistiche storiche individua i soggetti più affidabili cui attribuire una serie di vantaggi. Ovviamente, i voti negativi danno luogo a maggiori accertamenti da parte dell’autorità tributaria. Ricordiamo che questo meccanismo, ad oggi, è riservato ad imprese e lavoratori autonomi. Le partite IVA riceveranno un voto basato su una serie di indicatori che valuteranno le ultime otto dichiarazioni dei redditi. Ogni contribuente potrà successivamente migliorare la propria valutazione individuando anomalie o assolvendo correttamente agli obblighi fiscali.

Occhio alla tua pagella fiscale: l’Agenzia delle Entrate ti controlla

Abbiamo visto che ad una valutazione positiva seguono dei vantaggi. In un recente articolo, abbiamo specificato che i soggetti ISA hanno potuto rateizzare la cedolare secca 2020. Approfondiamo ora quali sono i voti che conferiscono dei privilegi e quelli che invece possono creare dei problemi. Insomma, occhio alla tua pagella fiscale: l’Agenzia delle Entrate ti controlla. Ovviamente, più elevato sarà il punteggio, maggiori saranno i benefici per il contribuente. Con un punteggio di almeno 8/10 i contribuenti sono esonerati dal visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta. Avranno anche la riduzione di un anno dei termini per gli accertamenti IVA e IRES. A 8,5/10 scatta l’esclusione dalle “presunzioni semplici”. Mentre con almeno 9/10 l’Agenzia escluderà il contribuente dalla determinazione sintetica del reddito complessivo e dalla disciplina delle società non operative. Al contrario, un punteggio inferiore al 6 garantirà maggiori controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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