Le sanzioni per i disoccupati che violano il Patto di servizio: Naspi 2020

Chi volesse continuare a percepire l’indennità di disoccupazione senza temere di perderne i vantaggi dovrà attenersi con scrupolo a quanto disposto nel decreto legge 185/2016. Ciò perché sono previste sanzioni per i disoccupati che violano il Patto di servizio personalizzato introdotto dal decreto Jobs Act n. 150. Il Patto di servizio equivale ad un contratto che il disoccupato deve obbligatoriamente stipulare con il centro per l’impiego entro 15 giorni dalla presentazione della domanda di disoccupazione all’Inps. Per cui appena si dovesse perdere il lavoro, occorre inoltrare per via telematica domanda di disoccupazione all’Inps e contestualmente la DID. Senza la DID, Dichiarazione d’immediata disponibilità al lavoro, non viene riconosciuto lo stato di disoccupazione e non si matura il diritto alla relativa indennità.

Le nuove sanzioni Naspi 2020

Sono state varate nuove sanzioni per i disoccupati che violano il Patto di Servizio Personalizzato. Il mancato rispetto degli obblighi previsti dalla sottoscrizione del Patto fa scattare sanzioni per i percettori dell’indennità Naspi, Aspi, miniAspi, Dis-coll mobilità e ASDI. Il lavoratore disoccupato è difatti tenuto a prender parte a corsi di formazione, di qualificazione e alle iniziative promosse dal Centro per l’Impiego (CPI). Corre l’obbligo per il disoccupato di accettare proposte di lavoro congrue, pena la riduzione dell’indennità e il venir meno della condizione di disoccupazione. Si ritiene congruo un lavoro la cui sede sia raggiungibile con i mezzi pubblici, che sia retribuito almeno del 20% in più rispetto all’indennità e la cui durata non sia inferiore a 2 mesi.

Le sanzioni

Fra le sanzioni per i disoccupati che violano gli obblighi del Patto vi è la decurtazione di ¼ della mensilità per la prima assenza alle iniziative del CPI. La seconda assenza non giustificata fa scattare una decurtazione pari ad una mensilità, dalla terza assenza in poi si perde lo status di disoccupazione. Ancor più pesanti le sanzioni per i disoccupati che violano l’obbligo di partecipare ai corsi di formazione professionale. Si parte dalla decurtazione di una mensilità per la prima assenza, mentre si decade dal beneficio a partire dalla seconda.

Tempistica

Le sanzioni per i disoccupati che violano il Patto di servizio disciplinate dalla circolare Inps n. 224 del 15 dicembre 2016 sono già vigenti. Le misure sanzionatorie scattano a partire dal giorno dopo l’accertamento del mancato rispetto degli impegni sottoscritti con la stipula del Patto di Servizio. La decurtazione dell’indennità di cui sopra implica di solito il venir meno dell’accredito del beneficio. Nel caso in cui l’evento sanzionatorio afferisca un periodo antecedente alla conclusione della fruizione della Naspi, il CPI ne dà comunicazione all’Inps. Al disoccupato l’Inps indica il numero delle giornate percepite in modo indebito e la restituzione del relativo importo.

Approfondimento

I requisiti per richiedere la NASPI

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