Disoccupazione e indennità: cosa fare e quali requisiti per richiedere la Naspi

La disoccupazione è un sostegno economico concesso dall’INPS ai lavoratori che hanno perso il lavoro per alcune cause specifiche. La Naspi, acronimo di Nuova Assicurazione sociale per l’Impiego è una indennità che lo Stato garantisce a quei lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro e si trovano in uno stato di disoccupazione.

Chi può farne richiesta?

Non tutti i lavoratori possono fare richiesta di tale indennità, ma soltanto quelli che hanno perso il lavoro e soddisfano le seguenti caratteristiche:

  • Licenziamento
  • Dimissioni
  • Licenziamento disciplinare
  • Maternità
  • Risoluzione consensuale
  • Accettazione dell’offerta di conciliazione

Quali requisiti si devono possedere?

La vigente normativa richiede che siano soddisfatti alcuni requisiti per richiedere la Naspi in seguito a stato di disoccupazione.

I requisiti sono i seguenti:

Stato di disoccupato involontario: il lavoratore che ha perso il proprio impiego dovrà accedere al portale ANPAL, cioè il portale nazionale delle politiche del lavoro e, attraverso quest’ultimo, compilare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID). In alternativa, si può adempiere a tale obbligo presentando la domanda di disoccupazione presso gli uffici dell’Inps.

Contributi versati

Per aver diritto alla Naspi è necessario che il lavoratore che perde l’impiego sia in grado di soddisfare il requisito dei contributi versati. Il lavoratore deve aver versato almeno 3 settimane di contributi nei 4 anni che precedono l’interruzione del rapporto di lavoro.

Giorni di lavoro effettivo

Per aver diritto alla disoccupazione Naspi, il lavoratore che ha perso l’impiego deve aver lavorato almeno 30 giorni negli ultimi 12 mesi che precedono l’interruzione del rapporto di lavoro.

Come fare domanda?

Il lavoratore che intende fare richiesta di disoccupazione Naspi deve presentare domanda all’Inps per via telematica compilando il modello SR156 Inps disoccupazione servendosi di tre possibili canali:

a )Attraverso il sito web dell’Inps

b) Attraverso il patronato

c) Attraverso il contact center INPS INAIL

Se il lavoratore decide di gestire personalmente la domanda di disoccupazione, avrà bisogno del PIN Inps col quale accedere all’area personale.

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