Ecco perché andare in pensione a 64 anni con il riscatto della laurea  conviene

Per andare in pensione a 64 anni anziché a 67, potrebbe essere d’aiuto ricorrere al riscatto della laurea. Quindi, di conseguenza farsi carico dell’onere del riscatto per gli anni di studio universitario condotti. Si consideri che per il prepensionamento, occorre aver maturato un assegno d’importo pari o superiore a 2,8 volte l’assegno sociale. E poiché quest’obiettivo non è sempre facile da raggiungere, ci si potrebbe aiutare ricorrendo ai vantaggi offerti dal riscatto. In quest’articolo, quindi, spiegheremo perché andare in pensione a 64 anni con il riscatto della laurea conviene.

Requisiti per il prepensionamento a 64 anni

La pensione anticipata a 64 anni richiede che ricorrano i seguenti requisiti. Anzitutto, si tratta di opzione riservata a coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 1996. Dunque, coloro che rientrano interamente nel regime di calcolo contributivo della pensione. A questi viene data la possibilità di accedere alla pensione con 20 anni di contributi e 64 anni di età. Tuttavia, a accanto a questo requisito, deve ricorrere anche quello di tipo economico anzidetto. Cioè: aver maturato un assegno d’importo pari o superiore a 2,8 volte l’assegno sociale. Si consideri che nel 2021 l’importo dell’assegno sociale ammonta a 460,28 euro mensili, ossia 5.983,64 euro l’anno. Ne deriva che l’importo dell’assegno del richiedente non deve essere inferiore a 16.754,19 euro annui.

Ecco perché andare in pensione a 64 anni con il riscatto della laurea ordinario conviene

In termini matematici, quindi, per andare in pensione a 64 anni bisogna aver maturato un montante contributivo almeno pari a 299.181,96 euro in tutto. All’uopo, il riscatto della laurea ordinario potrebbe essere d’aiuto, in quanto aumenta il montante contributivo. Si faccia l’ipotesi di un lavoratore che abbia percepito una retribuzione lorda di 40.000 euro. Costui, per raggiungere il requisito economico necessario per accedere alla pensione anticipata decide di riscattare 5 anni di laurea. Egli, in tal caso, dovrebbe accollarsi un onere economico di euro 13.200,00 per ogni anno di università. Si tratta, naturalmente, di un costo particolarmente elevato ma ci sono di contro notevoli vantaggi sulla pensione. Infatti, la sua pensione annua senza riscatto  della laurea sarebbe pari ad euro 13.358,40. Invece, con il riscatto  ordinario ammonterebbe ad euro 18.480,00. Quindi, stiamo parlando di circa 5.000 euro in più all’anno di pensione. Il tutto, con il vantaggio non trascurabile di poter accedere al pensionamento con 3 anni di anticipo, ossia a 64 anni.

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