Cosa devi sapere su CRIF e CR tra differenze e trucchi

La CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria) è  un circuito di informazioni sulle posizioni debitorie gestito da una società’ privata.

La segnalazione in CRIF non ha carattere di obbligatorietà , e, quindi, l’archivio contiene solo dati volontariamente comunicati dai soggetti partecipanti (banche e finanziarie) che erogano prestiti.

Si tratta di segnalazioni relative a rimborsi non effettuati, ritardi nella puntualità nei pagamenti, richiesta di erogazione di un finanziamento e l’eventuale diniego.

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Cosa è la CR

La CR (Centrale Rischi) è  un organismo costituito presso la Banca d’Italia.

Ha come scopo principale quello di fornire ai partecipanti una informazione globale dei crediti concessi dall’intero sistema creditizio a un determinato soggetto giuridico o persona fisica.

Registra anche posizioni relative a fidi accordati in conto corrente.

La comunicazione dei dati alla CR da parte delle banche è  obbligatoria.

La CR censisce le posizioni debitorie pari o superiori a 30 mila euro.

I crediti in sofferenza, sono però comunicati qualunque sia il loro importo.

Per ulteriori approfondimenti su particolari aspetti della Centrale Rischi Bankitalia si rimanda al seguente Link.

Ma vediamo cosa devi sapere su CRIF e CR tra differenze e trucchi.

Differenze tra CRIF e CR

Nella CR la posizione del cattivo pagatore è inserita solo a sofferenza conclamata, in CRIF i  dati dei cattivi pagatori sono visibili sin dall’inizio della sofferenza.

La CRIF inoltre contiene dati concernenti  non solo  la delibera o l’erogazione di un mutuo ma anche la sua sola richiesta.

L’appostazione a sofferenza implica una valutazione da parte dell’istituto segnalante della complessiva situazione finanziaria del debitore e non può scaturire automaticamente da un mero ritardo di quest’ultimo nel pagamento del debito.

Cosa precede il codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità dei pagamenti, prevede all’articolo 4, 6° comma, lettera a):

  • che nei sistemi di informazioni creditizie di tipo positivo e negativo, come quello gestito da CRIF, la segnalazione del primo ritardo di pagamento venga resa visibile in caso di mancato pagamento di due rate consecutive, nel caso in cui l’interessato sia un consumatore.
  • I ritardi relativi a una o due rate sono conservati per dodici mesi dalla comunicazione di regolarizzazione.

Ma ecco una cosa importante che devi sapere su CRIF e CR tra differenze e trucchi:

richiedete gratuitamente la CR e la CRIF,  se dovessero esservi delle segnalazione sistematele a chiedete la cancellazione delle stesse.

Suggeriamo quindi di monitorare bene le scadenze e fare molta attenzione a rimborsare i propri impegni prima che partano le segnalazioni.

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