Come richiedere l’aggravamento dell’invalidità per il prossimo anno: le novità

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Molto spesso un invalido dopo aver ricevuto un verbale che attesti una percentuale di invalidità riceve delle misure di sostegno al reddito. Ma se nel corso degli anni le sue condizioni di salute peggiorano ed i sussidi ricevuti non sono più sufficienti cosa bisogna fare? Soprattutto nel caso che il titolare di invalidità subisca un ulteriore calo delle capacità lavorative, è possibile chiedere all’INPS una visita di revisione. Per richiedere l’aggravamento dell’invalidità. E sarà possibile farlo anche nel 2023 presentando apposita documentazione.

Chi può presentare la domanda

Anche se sembra inutile specificarlo, la domanda di aggravamento può essere presentata, anche il prossimo anno, solo da chi ha già ottenuto il riconoscimento dell’invalidità civile.

A cosa serve la domanda di aggravamento? Semplicemente a notificare all’INPS che le condizioni di salute dell’invalido sono significativamente peggiorate. E per questo l’invalido ha bisogno non solo di una percentuale maggiore riconosciuta. Ma anche dei maggiori diritti che questa offre.

Richiedere l’aggravamento dell’invalidità, ma con quali documenti?

Ovviamente il risultato della richiesta che si presenta non è mai scontato. Ma per avere più chance di vedersi riconoscere quello che si richiede è sempre bene corredare la domanda con la giusta documentazione.

Accertamenti medici recenti in cui è palese che il disabile, rispetto a quando ha richiesto invalidità civile ha subito un peggioramento delle condizioni. Ed è bene sottolineare che non c’è un tempo limite da attendere dal riconoscimento dell’invalidità civile alla richiesta di aggravamento. L’aggravamento delle condizioni potrebbe essersi verificato anche a ridosso della prima visite presso la Commissione INPS.

L’importanza dei nuovi certificati

Si ribadisce, in ogni caso, l’importanza della documentazione medica da presentare. Perchè i medici che si occupano dell’invalidità non valutano il paziente. Ma proprio le certificazioni che presenta. E se anche il paziente afferma di sentirsi molto peggio o di non riuscire a fare questo o quello, non è sufficiente. E più le certificazioni sono recenti, meglio è.

La valutazione dei medici avviene sempre tenendo conto degli esami, delle visite e delle conclusioni di uno specialista. Che se è un medico di un ospedale e non privato risulta essere più credibile.

Come si presenta domanda?

L’iter da seguire è più o meno lo stesso che si deve seguire per richiedere la prima volta il riconoscimento dell’invalidità civile o l’handicap necessario per la Legge 104.

Innanzitutto il certificato introduttivo che deve compilare il medico di base inserendo, oltre ai dati anagrafici del paziente:

  • tutte le patologie invalidanti di cui è affetto;
  • la diagnosi.

Dopo la compilazione del certificato introduttivo questo deve essere  inviato telematicamente all’INPS ed il medico deve rilasciare al paziente il numero di protocollo. Entro 90 giorni lo stesso deve presentare la richiesta per la visita di aggravamento. Che può essere presenta sia dallo stesso medico curante che da un patronato. In entrambi i casi deve essere allegata tutta la documentazione medica.

Le novità

E questa è la grande novità introdotta dal messaggio INPS 3574 del 1 ottobre 2022. Alla Commissione potrebbe bastare anche visionare solo la documentazione per il rilascio del verbale di aggravamento. Senza che il cittadino debba presentarsi di persona alla visita sanitaria. L’interessato, in ogni caso, potrebbe anche convocato direttamente alla visita presso la Commissione se la documentazione non è ritenuta sufficiente.

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