Chi si vuole operare il seno ha diritto a delle agevolazioni fiscali?

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Alcuni interventi di chirurgia estetica sono fiscalmente detraibili, ma a determinate condizioni. Se mirano solo al miglioramento dell’aspetto fisico, infatti, la detrazione non spetta. Come tutti ben sappiamo, infatti, nel modello 730 è possibile beneficiare di una detrazione al 19% delle spese mediche. In cui rientrano  anche le spese sostenute per gli interventi. Quindi, chi si vuole operare il seno ha diritto a questo sconto in dichiarazione dei redditi? La risposta, non propriamente scontata, è che dipende.

Le detrazioni nel modello 730

Nel modello 730 è possibile portare in detrazione, oltre alla franchigia di 129,11 euro, le spese sostenute per la salute. Acquisto di farmaci, spese sostenute per visite specialistiche, per esami del sangue e per interventi. In alcune circolari dell’INPS è stato chiarito, poi, che rientrano nelle detrazioni anche eventuali spese sostenute per interventi di chirurgia plastica. E questo potrebbe interessare quanti mirano a rifarsi il seno, il naso, le labbra o qualsiasi altra parte del corpo.

Un detrazione del 19%, infatti, significa recuperare quasi un quinto di quanto pagato per l’intervento. E visti i costi di questi trattamenti potrebbe trattarsi di cifre anche abbastanza interessanti.

Non tutta la chirurgia estetica rientra

Importanti chiarimenti arrivano con la circolare 7/E dell’Agenzia delle Entrate del 2018. In essa l’AdE fa un riepilogo di quelle che sono le detrazioni fiscali che è possibile richiedere in dichiarazione dei redditi sulle spese mediche. E precisa anche quali sono gli interventi di chirurgia estetica che possono beneficiare della detrazione al 19%.

L’Agenzia, infatti, tiene a sottolineare che ad essere rilevante non è la spesa dell’intervento, ma la sua natura e finalità. Che non deve essere prettamente estetica.

Chi si vuole operare il seno ha diritto a detrazione nel 730?

Se ci si vuole operare al seno solo per renderlo più bello la detrazione non spetta. Questo, in parole povere è quello che intende l’Agenzia delle Entrate. L’intervento di chirurgia plastica è detraibile solo se è ritenuto necessario. Ma quando un’operazione di chirurgia estetica può essere considerata necessaria?

Ci sono casi in cui si deve intervenire per riparare ad inestetismi congeniti o causati da interventi precedenti. O causati da malattie o incidenti stradali. O che sono necessari per la funzionalità o la sanità della persona.

Un intervento al seno, ad esempio, è detraibile laddove si intervenga nella riduzione di un seno troppo grande e troppo pesante che causi mal di schiena. O laddove ci sia una mancanza di simmetria marcata che possa portare ad un grave disagio psicologico.

Ma se si decide di intervenire sul seno solo per cambiarne l’aspetto o la forma per fini estetici la spesa non è in alcun modo detraibile.

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