Quanto consuma la piastra per capelli: quanto influisce sulla bolletta 

Quanto consuma la piastra per capelli-Foto da pixabay.com

In molti sanno che ciò che produce calore consuma molta energia, ma quanto consuma, ad esempio, la piastra per capelli o il phon? Cerchiamo di capire quanto influiscono sulla bolletta e come risparmiare qualcosa. 

In questi ultimi mesi i costi dell’energia e di altri settori sono aumentati con grande preoccupazione delle famiglie che ogni giorno devono fare i conti con i consumi che avvengono all’interno della propria casa.

Gli elettrodomestici sono un aiuto prezioso nella vita quotidiana, ma hanno un costo, a volte particolarmente elevato. Pensiamo, ad esempio, a tutti quelli che producono calore. In questo articolo vedremo quanto consuma la piastra per capelli. Da sempre è un argomento di discussione e guai a dimenticarla accesa.

Infatti, tutti gli elettrodomestici che producono molto calore fanno uno sforzo, consumano molta energia e, di conseguenza, fanno spendere molti soldi. Questi si possono vedere poi quando arriva la bolletta.

Quanto consuma la piastra per capelli: i dati

Le ragazze e le donne con i capelli molto lunghi amano usare la piastra per capelli per ottenere un effetto liscio che possa durare nel tempo e affrontare l’umidità presente all’esterno.

Ci sono diversi modelli disponibili in commercio, da quelli più economici alle fasce di prezzo più elevate. Diversi sono i marchi che mettono sul mercato le piastre per capelli, cambia la forma, la dimensione, la temperatura che possono raggiungere e i materiali.

Ebbene, questo apparecchio consuma 1,3 kW all’ora. Basta guardare sulla bolletta qual è il costo previsto dal proprio fornitore e fare un semplice calcolo per vedere quanti soldi si spendono per utilizzarlo.

Ci sono piastre che raggiungono i 220 gradi, ma gli esperti consigliano di non usarle mai a questa temperatura. Innanzitutto, per non rovinare i capelli e poi per risparmiare sulla bolletta. Vanno bene al massimo 180 gradi.

E il phon?

Insieme alla piastra per capelli, e molto più della piastra, le persone utilizzano tanto il phon. D’estate si possono lasciare i capelli asciugare all’aria, ma d’inverno non è consigliata questa azione perché le temperature non lo consentono e contribuirebbero a farci ammalare.

Dobbiamo sapere, però, che il phon è uno degli elettrodomestici che consuma di più. Si va da 1,6 a 2,4 kW all’ora in media. È vero che si può utilizzare molto poco se si hanno i capelli corti, ma il tempo di utilizzo dipende da tanti fattori: quante persone ci sono in famiglia, se hanno capelli corti o lunghi, le caratteristiche del modello.

In genere, si consiglia di usarlo il meno possibile adottando delle tecniche semplice ed efficaci. D’estate meglio asciugarli all’aria e poi definirli soltanto quando sono già asciutti. D’inverno si può utilizzare di più l’asciugamano per tenere i capelli in posa, tamponarli molto bene prima di asciugarli con il calore dell’elettrodomestico.

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