Zucca buona anche dopo mesi grazie a questi semplici stratagemmi per conservarla

Grazie al sole caldo dell’estate sono maturati diversi ortaggi e frutti tipici del periodo autunnale e invernale. Questo è il caso della zucca, che spesso deve raggiungere dimensioni importanti prima di poter essere raccolta. Ne esistono tantissime varietà, tutte buone e salutari, due caratteristiche che vale la pena preservare il più possibile. Infatti, questo ortaggio è uno dei più longevi dopo la raccolta. Nonostante questo, spesso commettiamo degli errori che possono accorciarne la vita anche di diversi mesi. Di contro, potremmo avere una zucca buona anche dopo mesi grazie a questi semplici stratagemmi per conservarla.

Per cominciare dobbiamo fare attenzione a un paio di aspetti già nel momento dell’acquisto, per poi pensare a dove e come conservarla.

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Zucca buona anche dopo mesi grazie a questi semplici stratagemmi per conservarla

Come detto, la possibilità di conservare a lungo la zucca dipende in larga parte da come la scegliamo al momento dell’acquisto. Abbiamo accennato al fatto che esistono diverse varietà di zucca. Generalmente, il sapore non varia più di tanto, ciò che cambia davvero è la dolcezza e la delicatezza dell’ortaggio.

Con delicatezza si intende un prodotto che deperisce più facilmente e che quindi dovremmo consumare più in fretta. Solitamente questo dipende dallo spessore della buccia. Più questa è spessa, più resistente sarà il frutto che questa circonda. La Marina di Chioggia e l’Iron Cup sono un ottimo esempio in tal senso, mentre la Delica va mangiata prima.

Una volta scelta la varietà dobbiamo fare attenzione anche allo stato in cui si trova l’ortaggio. Se presenta ammaccature, tagli, parti annerite o addirittura ammuffite sappiamo che quel frutto avrà vita molto più breve e dovrà essere consumato probabilmente entro il mese.

Adesso che abbiamo acquistato l’esemplare perfetto, possiamo acquistarne anche in discrete quantità, soprattutto se conosciamo già il produttore e la qualità della sua verdura. Questo perché avremo la tranquillità di poterle gustare anche a mesi di distanza. Tutto sta nel rispettare le fragilità della zucca. Infatti, questo ortaggio è particolarmente sensibile al caldo e all’umidità. Ne consegue che non possiamo conservarla in cantina, ma dobbiamo scegliere un locale arieggiato con temperature che vadano dai 15 a massimo 25 gradi.

La vera astuzia per la conservazione

Il problema è che la parte più sensibile della zucca è la sua base, proprio quella che facciamo l’errore di poggiare per terra o su un piano. In queste condizioni infatti si formerà condensa tra la superficie e la zucca, accelerando il processo di decomposizione.

Non possiamo certo farla lievitare per aria, ma possiamo fare la cosa che più ci si avvicina. Prendiamo una cassetta in legno o, ancora meglio, in plastica e capovolgiamola. Mettiamola per terra o sul tavolo, posizionandoci sopra le nostre zucche. In questo modo, i buchi presenti nella cassetta lasciano arieggiare anche la base del nostro prezioso ortaggio.

Quando sarà finalmente il momento di gustarla, consigliamo di non fermarci a risotto e vellutate, ma anche questa ricetta veloce e gustosa a base di zucca.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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