Wall Street trema e le Borse UE inciampano ma Piazza Affari potrebbe contare su questo doppio supporto

Dopo le ultime sedute sembrava che le Borse europee fossero orientate nuovamente al rialzo. Tuttavia la giornata di ieri ha rimesso tutto in discussione. Non tanto per il calo dei listini targati UE, ma per il tremendo avvio della Borsa americana.
Ieri Wall Street ha avuto un inizio degli scambi da paura. I due principali indici azionari, lo Standard & Poor’s e il Nasdaq, dopo due ore di contrattazione perdevano attorno al 3%. Questa terribile partenza ha pesato sulla debolezza dei listini azionari europei che hanno chiuso con cali attorno all’1%.

Adesso gli operatori si stanno domandando se nelle ultime sedute si sia assistito solamente ad un rimbalzo in un mercato destinato a rimanere ribassista. Oppure se i rialzi degli ultimi giorni siano i sintomi di una prossima inversione di trend di medio periodo che si sta consolidando.

Gli analisti della banca americana Morgan Stanley non sono ottimisti sul futuro della Borsa USA. In un’analisi stimano che il mercato americano sia destinato a scendere. Secondo lo studio sia il Nasdaq che l’S&P 500 non hanno ancora toccato il minimo di questa fase ribassista.

Gli analisti guardano con attenzione ai due livelli chiave dell’indice S&P 500, quota 4.200 punti al rialzo e quota 3.800 punti al ribasso. Una violazione dei prezzi di uno di questi livelli potrebbe fare accelerare l’indice nella direzione della violazione.

Wall Street trema e le Borse UE inciampano ma Piazza Affari potrebbe contare su questo doppio supporto

In compenso gli analisti di Credit Suisse credono nella nostra Borsa. In una analisi sui possibili futuri scenari delle Borse europee, ritengono che in una fase rialzista il nostro listino possa salire più di altri. Intanto ieri Piazza Affari ha chiuso con un calo dello 0,9% ma con perdite inferiori ai principali listini della UE. L’indice Ftse Mib ha chiuso a 24.085 punti.

È interessante notare come il minimo dei prezzi dell’indice maggiore di Piazza Affari si è fermato appena sopra 24.000 punti. Questa quota ha una doppia valenza, infatti è un supporto psicologico importante. Inoltre da questa zona di prezzo sta passando il bordo superiore del canale ribassista che ha ingabbiato i prezzi dal 29 marzo fino alla seduta del 16 maggio.

Se Wall Street trema e le Borse inciampano, Piazza Affari potrebbe invece sorprendere. Oggi si potrebbe assistere ad un rimbalzo dei prezzi su questo doppio supporto. La tenuta di questo livello e un’eventuale chiusura sopra 24.400 punti, potrebbe spingere l’indice in finale di settimana verso 24.805 punti. Naturalmente perché l’indice maggiore di Piazza Affari posso salire si deve verificare un rimbalzo corale dei listini europei.
Se il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) scendesse sotto 24.000 punti potrebbe arrivare fino in area 23.700 punti. Una ulteriore discesa dei prezzi sotto questo livello potrebbe spingere l’indice maggiore di Piazza Affari fino in zona 23.200 punti.

Approfondimento
Il punto sui mercati

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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