Wall Street potrebbe iniziare a correre

Wall Street poco prima  delle 12.30 non vede grandi movimenti sui futures.

La visione sui mercati

Infatti i futures dell’S&P 500 non vanno oltre lo 0,1% così come quelli sul Dow. Non ce la fa a superare la linea verde invece il Nasdaq che sconta un passivo, seppur frazionale, dello 0,04%.

Diversa, invece, la chiusura dei mercati di ieri. Il Dow Jones, infatti, cresceva dello 0,65% mentre l’S&P500 arrivava all’1,07%. Meglio di tutti faceva il Nasdaq Composite a +1,71%. Anche il petrolio gira sulla falsa riga dell’indecisione. Alle 12.30 il Brent sale solo dello 0,02% con un barile che arriva a 60,65 dollari. Diverso invece il trend del Wti a 51,9 dollari al barile. Per il benchmark statunitense, invece, il calo è dello 0,4%

Cross EUR/USD

Intanto il cambio euro/dollaro si attesta a 1,14. Ma per il fronte valutario, o per meglio dire per il cross tra il biglietto verde e la moneta unica, le attese sono per questa sera. In serata, infatti, la Fed pubblicherà il beige book. Si tratta del report che tiene il polso dei maggiori distretti economici statunitensi. Il responso permetterà di monitorare lo stato di salute dell’economia Usa.

Shutdown: aumenta la paura della recessione

Resta ancora aperta la questione shutdown con i consiglieri economici della Casa Bianca costretti a rivedere al rialzo le previsioni di perdita derivanti dal blocco amministrativo. Troppi i fattori negativi che si stanno accumulando sull’economia a stelle e strisce. Prima di tutto gli 800mila dipendenti a casa senza stipendio (potenziali consumatori che non possono fare acquisti). Quindi la chiusura dei lavori per 24 enti tra agenzie e ministeri, il che porta ad uno stop anche dei servizi nelle città. La somma vede un calo del Pil settimanale dello 0,13.%. Ovvero, in un mese, lo 0,5% del prodotto interno lordo letteralmente bruciato. Il che aumenta non poco i timori di una recessione.

Dati macro

Per quanto riguarda i dati Macro le attese sono tutte per l’indice settimanale sulle richieste di mutui ipotecari. Interessante anche il dato dei prezzi import di dicembre ma soprattutto delle vendite al dettaglio, sempre di dicembre. Altro report da monitorare, quello delle scorte delle imprese di novembre. Occhi puntati anche per l‘indice Nahb di gennaio. Altri eventi interessanti sono il discorso di Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis. Su tutti, come detto, la pubblicazione del Beige Book, che sarà reso noto un paio d’ore prima del suono della campanella
Da ricordare anche il prosieguo della stagione delle trimestrali. Su questo versante le attese sono per Bank of America e BlackRock che pubblicheranno i rispettivi resoconti sui numeri del quarto trimestre. In agenda anche Goldman Sachs e Bank of New York.

Analisi grafica e previsioni giornaliere e settimanali per Wall Street

Si continua  a stazionare sui massimi mensili proiettati ma non si ravvisano segnali nè di cedimento e nè di accelerazione rialzista. Ieri però sembra che qualcosa sia cambiato e la giornata odierna potrebbe portare ad un punti di svolta rialzista in ossequio alle proiezioni settimanali.

Frattale previsionale per il 2019  su scala giornaliera  per i mercati americani

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Calcolo dei setup

Quali sono, quindi, i giorni in cui probabilmente si formeranno i minimi/massimi assoluti/relativi del mese?

Le prossime date rllevanti del mese sono  18, 29/30 gennaio.

Proiezioni dei prezzi mensili

Tendenza e proiezioni per il mese di gennaio  di Wall Street 
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Dow Jones Ribasso   22.839/23.886  18.850/19.705 26.000
Nasdaq C. Ribasso 6.511/6.838  5.322/5.501 7.500
S&P 500 Ribasso 2.460/2.573 2.020/2.130 2.803

I massimi mensili toccati fino ad oggi sono i seguenti:

Dow Jones  24.099,14

Nasdaq C. 7.025,85

S&P 500  2.613,08

Siamo a ridosso dei livelli di massimo proiettati per il mese di gennaio.

Proiezioni dei prezzi settimanali e giornalieri

Tendenza e proiezioni per la settimana di Wall Street del 14  gennaio
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Dow Jones Rialzo  24.501/24.239  23.850/23.620 23.300
Nasdaq C. Rialzo  7.222/7.141  6.923/6.838 6.738
S&P 500 Rialzo 2.651/2.637 2.577/2.559 2.522

Tendenza e proiezioni indici di Wall Street per il 16  gennaio
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Dow Jones Rialzo  24.281/24.225 24.070/24.000  23.886
Nasdaq C. Rialzo  7.091/7.077  6.919/6.967 6.926
S&P 500 Rialzo  2.634/2.628   2.607/2.599 2.584

La cautela in questo momento è consigliata e gli stop  devono  essere sempre inseriti.

Come al solito si procederà per step.

Approfondimento

Goldman Sachs

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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