Wall Street: obiettivi rialzisti ambiziosi

Wall Street è a uno schioppo di punti dai massimi del’anno 2018 e ancora c’è qualcuno che contro i grafici ritiene che il movimento sia ingiustificato. Non capiamo cosa significhi che un movimento di Borsa sia ingiustificato.

Più volte su queste pagine abbiamo evidenziato che i mercati azionari si muovono  in sintonia/anticipo rispetto all’economia e al momento  motivi geoconomici che dovrebbero far scendere Wall Street non se ne vedono.

Wall Street: l’economia continua a crescere

Nonostante il recente rallentamento, l’economia continua a crescere a ritmi sostenuti ed il premio per il rischio continua a essere a favore dell’azionario.

Tutto il resto è elucubrazione mentale ed è il caso di glissare su quelle strane teorie che continuano a  parlare di imminente recessione quando gli Indicatori della stessa FED allontanano questa ipotesi nella seconda parte del 2020/inizio 2021.

Ipotesi poi tutta da validare nei prossimi mesi.

Domanda e Offerta (consumi e produzione)  e ciclo economico sono ben equilibrati e pertanto i corsi azionari, fra alti e bassi fisiologici  non potranno che continuare a  salire.

Dal punto di vista ciclico non possiamo che ricordare e rimarcare come da  serie storiche che nel marzo del 2009 è scaduto un ciclo trentennale ed è iniziato un nuovo ciclo favorevole a ulteriori rialzi. In base a queste previsioni non si dovrebbe assistere a ribassi superiori al 20% nei prossimi 6/7 anni.

L’ipotesi di Bear Market fino al 2026/2027 è davvero remota ed è  ridotta al lumicino la possibilità di un nuovo shock come quello del 2007/2008.

Tutto continua a far intravedere la possibilità di un forte rally nei prossimi 12/24 mesi.

Il ribasso dell’ottobre/dicembre 2018 richiama quello del 1998 e pur con differenze di contesto, non possiamo che rilevare molte similitudini dal punto di vista grafico e economico.

Wall Street Frattale previsionale decennio 2021/2030 copyright ProiezionidiBorsa

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In base  a calcoli matematici che negli ultimi 12 anni si sono rivelati corretti con probabilità del 85%, solo dal secondo semestre del 2021 fino a quasi tutto il 2022 , Wall Street darà spazio ad una fase laterale ribassista.

Non sono però previsti ribassi superiori al 15/20% dai massimi che verranno toccati.

Prima di continuare però evidenziamo delle statistiche interessanti riportate nell’Ebook 120 anni a Wall Street.

Chi inizia nel gennaio del 2019 un investimento a 5 anni ha possibilità del 75% di chiudere l’investimento in positivo.

Chi inizia nel gennaio del 2019 un investimento a 10 anni ha possibilità di oltre il  90% di chiudere l’investimento in positivo.

Wall Street: il Bull Market è vivo e vegeto

Andiamo ora  a valutare quali sono gli swing azionari in corso di medio lungo termine e quali i probabili target che potrebbero/dovrebbero essere raggiunti nei prossimi 12/18 mesi.

Dow Jones

Il trend di medio lungo termine è rialzista e si proiettano rialzi fino al primo semestre del 2021 fino ai 35.000 pt ed oltre .

Questa view verrà monitorata ad ogni trimestre. Al momento, al 30 giugno verrà negata da una chiusura inferiore ai 22.638.

Nasdaq C.

Il trend di medio lungo termine è rialzista e si proiettano rialzi fino al primo semestre del 2021 fino ai 10.500/12.100 pt ed oltre.

Questa view verrà monitorata ad ogni trimestre. Al momento, al 30 giugno verrà negata da una chiusura inferiore ai 6.455.

S&P 500

Il trend di medio lungo termine è rialzista e si proiettano rialzi fino al primo semestre del 2021 fino ai 3.600/4.100 pt ed oltre.

Questa view verrà monitorata ad ogni trimestre. Al momento, al 30 giugno verrà negata da una chiusura inferiore ai 2.443.

Come al solito si procederà per step.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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