Wall Street: ritracciamento o inversione?

Dopo le voci, incontrollate e poi smentite, riguardanti un possibile stop ai colloqui tra Usa e Cina, Wall Street riprende fiducia.

La situazione

Alle 14 (ora italiana) il mercato Usa si incamminava verso una strada di relativo ottimismo. Il futures dell’S&P 500 arrivava allo 0,5% di guadagno mentre il Dow sfiorava lo 0,7%. Da parte sua il Nasdaq sceglieva di accordarsi al più ampio S&P imitandone lo 0,5% come risultato nel premercato.

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La chiusura di ieri

Un andamento che si dimostra in netto contrasto con quanto visto ieri. Al suono della campanella, infatti, le borse Usa registravano un finale in negativo. Il Dow Jones scendeva dell’1,2% e l’S&P500 dell’1,42%. Peggio di tutti faceva il Nasdaq Composite che perdeva l’1,91%.

Il petrolio

Dopo il calo di ieri del petrolio, oggi si nota una leggera ripresa. Le quotazioni dell’oro nero arrivano a superare, seppur di poco i 62 dollari al barile per il Brent (62,09 per la precisione). Buone notizie anche sul Wti che vede i 53,45 dollari al barile. Rispettivamente si tratta di un rialzo dello 0,96% e dello 0,85%.

EUR/USD e Bitcoin

In tutto questo il cambio EUR/USD continua a restare bloccato in un range molto stretto e tocca, alle 14.10 quota 1.13684. A proposito di valute, ma in questo caso “alternative” un’ultima notizia riguarda il Bitcoin. La principale delle valute elettroniche è stata oggetto di interesse da parte di Jeff Schumacher. Il fondatore di BCG Digital Ventures ne ha parlato durante un panel organizzato dalla CNBC a margine del World Economic Forum di Davos. Secondo la sua view il valore del Bitcoin è destinato ad arrivare a zero. Il motivo? Lo dichiara lui stesso: grande tecnologia ma non grande valuta. Nessuna bse di valore reale su cui poggiarsi.

Shutdown sempre più lungo

Continua intanto lo shutdown, la paralisi delle attività governative che è arrivata a superare il mese di vita. Il blocco sta però diventando un problema non solo per l’economia ma anche per lo stesso Donald Trump. Secondo l’ultimo sondaggio di Politico/Morning Consult, infatti, il 57% degli elettori intervistati non approva il lavoro del presidente. Non solo ma addirittura il 54% dei votanti considera l’inquilino della Casa Bianca insieme ai repubblicani, il principale responsabile dello shutdown del governo.

Dati macro

Per quanto riguarda i dati macro l’unico degno di nota è l’indice settimanale sulle richieste di mutui ipotecari. Più interessanti, invece, sembrano essere i report delle trimestrali Usa. Nel mirino degli analisti le cifre di Kimberly-Clark, Abbott Laboratories, Comcast, Motorola Solutions, Procter & Gamble, Ford Motor, Texas Instruments e Xilinx.

Analisi grafica e previsioni giornaliere e settimanali per Wall Street

Dopo la scadenza del setup del 18 gennaio i mercati americani si prendono una pausa e chiudono in negativo la giornata di contrattazione di ieri.

Come segnalato nei giorni scorsi, sui livelli di prezzo raggiunti  continuavano ad affollarsi divergenze negative che fino ad ieri erano state “snobbate” dagli investitori.

La risposta che si cerca è la seguente: il movimento dai minimi di dicembre è un pullback in corso propedeutico a nuove vendite o è in corso un’inversione rialzista?

Frattale previsionale per il 2019  su scala giornaliera  per i mercati americani

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Calcolo dei setup

Le prossime date rllevanti del mese sono   29/30 gennaio.

Quali sono le attese per la settimana?

Sono per un inizio in ribasso e una chiusura sui massimi.

Come regolarsi?  Il ribasso di ieri come va valutato?

Solo chiusure odierne superiore ai seguenti valori potrebbero riportare i mercati al rialzo altrimenti le probabilità per ulteriori ribassi e per un’inversione di tendenza settimanale potrebbero continuare:

Dow Jones 24.609

Nasdaq C.   7.111

S&P 500   2.658

Di sera in sera confermeremo o meno l’uno o l’altro scenario.

Proiezioni dei prezzi settimanali e giornalieri

Tendenza e proiezioni per la settimana di Wall Street del 21  gennaio
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Dow Jones Rialzo  25.601/25.336  24.550/24.243 23.300
Nasdaq C. Rialzo  7.322/7.241  7.083/7.000 6.885
S&P 500 Rialzo 2.747/2.718 2.651/2.620 2.569

Tendenza e proiezioni indici di Wall Street per il 23  gennaio
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Dow Jones Ribasso   24.477/24,379  24.160/24.065  24.609
Nasdaq C. Ribasso  7.052/7.011   6.943/6.900  7.111
S&P 500 Ribasso  2.641/2.629    2.600/2.586  2.658

Come al solito si procederà per step.

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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