Wall Street è leggermente più ottimista dell’Europa

Sono ancora gli Usa a dettare legge ma si tratta di una legge che è uguale per tutti, quella del Covid. Guardando i listini appare subito Wall Street è leggermente più ottimista dell’Europa. Ma di poco. Infatti se dall’altra parte dell’oceano il rialzo è frazionale da questa parte, invece, il ribasso è altrettanto minimo.

I listini europei

Il Vecchio Continente non se la sente di procedere ma nemmeno di retrocedere, il che porta le Borse europee ad una perdita minima. Qualche minuto prima delle 16, infatti, il Dax perdeva lo 0,36%, il Cac 40 di Parigi lo 0,2% e il Ftse 100 di Londra ancora meno, lo 0,08%. E Piazza Affari? L’Italia, dopo un inizio col segno meno piuttosto evidente ha tentato un recupero, parzialmente fallito, che ha portato il Ftse Mib sulla soglia dello 0,2% in territorio negativo.

I rating a Piazza Affari

Guardando i rating a Piazza Affari è interessante segnalare il report di Mediobanca con una serie di rating outperform su titoli come Digital Value (target fissato a 36 euro), Enav, (5,20 euro), Enel (8,60 euro), Iren (3 euro), Prysmian (25,20 euro). Da citare anche i buy di Equita su A2a (1,68 euro), Interpump (38 euro), Saras (0,60) e Telecom Italia (0,47 euro).

La situazione a Wall Street

Come detto in apertura, Wall Street è leggermente più ottimista dell’Europa. Poco dopo le 16 italiane, infatti, l’S&P500 registra uno 0,12%, il Dow lo 0,07% e solo il Nasdaq tende al negativo, anche qui minimo, con un -0,02%. Anche in questo caso è da citare, tra i vari tito, il caso Tesla Inc. (NASDAQ: TSLA) titolo che Robert W. Baird ha promosso da neutral a outperform con un target di 488 dollari mentre JMP Securities ha trasformato il suo rating market perform in market outperform con un target di 515 dollari.

Gli eventi più importanti nel calendario macroeconomico

Agli orari prefissati si può consultare il calendario economico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati. I dati più interessanti di oggi riguardano senza dubbio il calo dei sussidi settimanali di disoccupazione, in calo a 787mila unità invece delle precedenti 842mila.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te