Wall Street. Con Marzo finisce la negatività

Ogni giorno, in ogni attimo sul Mercato Azionario e sui Mercati Finanziari, si scontrano forze differenti, c’è chi pensa che si sale, chi pensa che si scende. Sicuramente, ognuna delle due forze, ha le sue giustificazioni atte a giustificare la propria scelta: questo dà un ritmo, e la forza prevalente in quel momento dà la direzione.

Noi scegliamo un punto di equilibrio, fra queste due forze, un punto che sovviene e nasce dalla Statistica e dalla Storia perché la Statistica e la Storia, ci danno delle probabilità a favore.

Noi siamo convinti che la Storia si ripeta e attraverso gli eventi storici si possono fare delle previsioni/proiezioni serie ed affidabili.
Il 05 Ottobre 2007, siamo stati gli unici a prevedere una tempesta all’orizzonte per Wall Street, e affermammo che tale tempesta si sarebbe protratta fino al primo trimestre 2008.
Nella stessa sede, affermammo, che il Bottom del 2008 per Wall Street sarebbe stato confinato nel primo trimestre.

I Mercati azionari, sono scesi per ragioni macroeconomiche, e questa è normalità, non potrebbe essere altrimenti, tranne casi diversi che rappresentano eccezioni ( es. Attentato del 11 Settembre 2001 ).
Sappiamo che i cicli dei mercati finanziari interagiscono con i cicli dell’economia. Possiamo tranquillamente dire, quindi, che Mercati Azionari e il Ciclo Economico sono due sinusoidi identiche o quasi identiche.

Come e con che cosa possiamo definire e delineare in poche parole il Ciclo Economico?

Con il PIL.
Il PIL viene usato per misurare il benessere economico di una Nazione, per cui è un “indicatore di ricchezza”. È ovvio che se il PIL di un Paese aumenta, la Nazione attraversa una fase di espansione. Viceversa se diminuisce si trova in recessione.
Storicamente a periodi di espansione, più o meno limitati, sono seguiti periodi di recessione più o meno limitati.
Possiamo esprimere delle regole semplici:

Espansione economica=Tassi di interesse in rialzo=Mercati azionari in rialzo

Recessione/rallentamento economico=Tassi di interesse in ribasso=Mercati azionari in ribasso.

Sembra di una semplicità disarmante, ma chi riesce a seguire queste piccole regole:

· Acquistare nei periodi di recessione, dove i tassi sono bassi, e i Mercati azionari sottovalutati (Acquistare basso)
· Vendere nei periodi di espansione, dove i tassi sono alti, e i Mercati azionari sono alti (Vendere alto)

guadagnerà sicuramente sui Mercati azionari.

Precedentemente abbiamo detto che bisogna acquistare nei momenti negativi (Recessione/rallentamento) e vendere nei momenti positivi (Espansione), ma qual è il momento preciso per investire, quando si è vicini al minimo o vicino al massimo dei Mercati azionari ? Come si fa a comprare basso e a vendere alto ?
Quando aspettarsi una correzione ?
Quando aspettarsi un Bull Market? Quando aspettarsi un Bear Market?
I Nostri studi storici e le statistiche, dicono che:
· Ci sono giorni migliori (con più probabilità a favore) per acquistare e giorni migliori per vendere;
· Ci sono mesi migliori per acquistare (con più probabilità a favore) e mesi migliori per vendere;
· Ci sono anni migliori per acquistare (con più probabilità a favore) e anni migliori per vendere.

Molti potrebbero dire: “Quello che è stato valido per il passato, non è vero che sia valido per il futuro”.

Noi diciamo che quanto è successo nel passato, con grande probabilità avrà un riverbero o una conseguenza sul futuro.

Molti dicono che non è vero che la Storia si ripeta sempre, questo per noi, è uno dei motivi per cui essa si è sempre ripetuta e si ripeterà sempre.

Facciamo un piccolo zoom sul nostro Indice Mibtel.
Come potete notare dal grafico seguente, negli ultimi 14 anni, fra il Dow Jones ed il Mibtel , si è ravvisata stretta correlazione. Questa correlazione sembra essere venuta meno, negli ultimi due mesi, infatti il Dow Jones dai minimi di Gennaio 2008 è salito di ca il 7%, mentre l’altro è sceso di ca il 7%.


Per il futuro cosa potrebbe accadere ?
Continueremo ad assistere a questa mancanza di correlazione ?
E’ difficile rispondere.
Le nostre proiezioni vengono fatte su Wall Street utilizzando oltre 100 anni di dati, e in base a questi 100 anni di dati statistici, affermiamo con massima tranquillità ( dettata dalla Storia e dalla Statistica ) che per Wall Street sono vicini 18 mesi di Bull Market, e possiamo azzardare l’ipotesi che gli Indici Europei dovrebbero accodarsi…ma sottolineamo, questa ultima ipotesi per il momento rimane un azzardo.
Vedremo cosa accadrà….

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