Vini spumanti a metodo Champenois e Charmat che differenza c’è

Vediamo, oggi, in quest’articolo, tra vini spumanti a metodo Champenois e Charmat che differenza c’è. Tra il Natale e l’Epifania gli italiani stappano migliaia di bottiglie di bollicine per festeggiare con amici e parenti.

Ora, temendo nuovi lockdown, molti stanno facendo acquisti via internet di vini, spumanti e champagne. Ma non bisogna farsi solo allettare dal prezzo. Se non si ha molta esperienza in materia, è bene conoscere almeno le informazioni di base sui metodi produttivi.

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La fermentazione col metodo Champenois

Il metodo champenois è stato inventato dai francesi per la lavorazione del vino più famoso del mondo, lo champagne. Il metodo è stato ripreso in Paesi come l’Italia e la Spagna. Sono stati creati vini premiatissimi.

Dopo la scelta di vitigni particolari, si utilizza una doppia fermentazione. Che avviene prima nei tini e, poi, quando il vino è in bottiglia. Le regole sono semplici.

Le uve spremute e separate dai raspi, bucce e semi vengono messe a fermentare. Alla fine, il vino viene imbottigliato e fermentato con aggiunta di uno sciroppo zuccherino particolare e una manciata di lieviti.

Riposa poi 18 mesi, duranti i quali si trasforma in vino spumante grazie all’azione dell’anidride carbonica sviluppata dai lieviti. La pressione nella bottiglia raggiunge le 4-5 atmosfere. In etichetta compare sempre la dicitura “Metodo Champenois”.

La fermentazione col metodo Charmat

La stragrande maggioranza degli spumanti adotta come sistema di fermentazione il metodo Charmat. Gli spumanti senza la dicitura “Metodo Classico” o “Metodo Champenois” sono sempre realizzati con la vinificazione Charmat.

La fermentazione viene fatta in autoclave e dura poco tempo. Il risultato finale è egualmente valido. Il vino, infatti, mantiene una freschezza e un profumo molto apprezzati. Lo spumante è sicuramente il vino più conosciuto tra quelli compresi in questa categoria. È un vino DOC ottenuto da uve moscato. La scritta “Riserva” che compare sulle etichette vuol dire che la fermentazione è durata almeno sei mesi.

Dal pas dosè all’extra dry

Vini spumanti a metodo Champenois e Charmat che differenza c’è

Il pas dosè o nature è uno spumante a cui non è stata fatta nessuna aggiunta di liquore zuccherino prima dell’imbottigliamento. Il gusto evidentemente risulta molto secco.

Un extra brut, invece, vanta un tenore zuccherino compreso tra 0 e 6 grammi per litro. Il brut ha un tenore zuccherino inferiore a 15 grammi. Va bene come aperitivo o vino da gustare fuori pasto.

Un extra dry è un vino con tenore zuccherino compreso tra 12 e 20 grammi per litro. Il demi-sec è uno spumante lievemente dolce, che si accompagna molto bene con i dessert.

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