Via la pancia con le virtù dell’arancia amara

L’arancia amara è un frutto universalmente conosciuto per le forti capacità di stimolare l’appetito e curare i disturbi digestivi. Ma di essa si vantano, all’opposto, anche le virtù dimagranti.

Ecco come utilizzarla al meglio per ridurre la pancia, facendo anche qualche esercizio fisico,  dopo le abbuffate di fine anno. Con i consigli degli Esperti di ProiezionidiBorsa.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Aloe Vera Slim, l'integratore naturale che ti fa perdere peso velocemente

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Il melangolo e le sue proprietà

L’arancia amara è il frutto del melangolo, il cui olio essenziale, ottenuto per spremitura a freddo della scorza, è grandemente utilizzato per la produzione di profumi e di farmaci aromatizzati. Ma anche per combattere le infezioni fungine.

Anche le foglie si distillano, ecco da dove arriva l’olio di petit grain, che qualche volta troviamo tra gli ingredienti dei saponi. Mentre quello di neroli, arriva dalla distillazione dei fiori. Anche la medicina cinese utilizza l’estratto del frutto acerbo per la cura di affezioni digestive o disturbi cardiaci. L’essenza di arancio amaro permette anche di ridurre l’ansia.

Via la pancia con le virtù dell’arancia amara

L’arancia amara che è ottima da bere, non finisce di sorprenderci: contiene anche sinefrina, una sostanza i cui effetti sono simi a quelli della caffeina e dell’efedrina, note perché favoriscono la perdita di peso. La scorza dell’arancia amara aumenta l’attività metabolica e stimola l’organismo a bruciare più calorie.

Attenzione però a non superare la soglia dei 20 mg al giorno, perché l’abuso può provocare insonnia, agitazione, mal di testa e persino palpitazioni, ipertensione e leggeri disturbi cardiovascolari.

Un frutto stimolante, ma non per tutti

Via la pancia con le virtù dell’arancia amara. È un metodo utile e gustoso, ma non è applicabile da chiunque. L’arancia amara è controindicata per i bambini, le donne incinte o che allattano, soggetti sofferenti di trombosi coronarica, glaucoma, disordini della tiroide, ipertensione arteriosa, diabete. Per trarne vantaggio bisogna evitare le interazioni con prodotti contenenti caffeina (tè, caffè, guaranà, mate, cioccolato) e con farmaci stimolanti e ipertensivi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

Consigliati per te