Uno studio smentirebbe le presunte proprietà benefiche per il cuore del vino rosso

Uno studio smentirebbe le presunte proprietà benefiche per il cuore del vino rosso. Nello specifico si tratta di uno studio prospettico pubblicato sul Journal of the American Medical Association.

I soggetti dell’esperimento sono stati 800 adulti anziani residenti in comunità. Dai risultati è emerso il resvaratrolo contenuto nel vino non avrebbe alcuna incidenza sulle malattie cardiovascolari. Ma da dove è nato questo presunto falso mito?

Il paradosso francese

In Francia l’incidenza  di mortalità per malattie cardiovascolari è molto bassa nonostante il frequente consumo di alimenti ricchi in acidi grassi saturi. Molti indicano tutt’oggi l’abitudine di bere un bicchiere di vino come protettiva nei confronti dell’insorgere di tali patologie. Ciò ha indotto i produttori di vino a sfruttare questa credenza, priva di basi scientifiche, nelle proprie pubblicità. Numerosi gli slogan in proposito, i più noti negli anni ’80.  Questa teoria ha contribuito a stimolare la scoperta di una serie di composti vegetali benefici noti come polifenoli, trovati nelle bucce dell’uva rossa e viola. In particolar modo, si è prestata attenzione al resveratrolo.

Uno studio smentirebbe le presunte proprietà benefiche per il cuore del vino rosso

Il resveratrolo è uno dei polifenoli di cui si è accennato. Proprio a questo nutriente si attribuisce la presunta capacità del vino rosso di ridurre l’incidenza delle malattie cardiovascolari. Quindi, non solo il vino rosso ma tutti quanti gli alimenti che fino ad oggi erano stati indicati come capaci di schermare da queste patologie non sono in realtà capaci di farlo. O se possono, non è grazie a questo polifenolo.

Si pensi al cioccolato, di cui si decantano proprietà simili senza sbagliare, stando ai più recenti studi scientifici sull’argomento. La differenza è che sono dovute ai flavonoidi (o alla teobromina, secondo altre ipotesi più recenti) e non al resveratrolo!

Quanto vino bisogna consumare al giorno secondo gli esperti?

Il consumo moderato, definito come un drink al giorno per donne sane e due drink al giorno per uomini sani, è considerato sicuro. Dopo i 65 anni anche gli uomini dovrebbero limitarsi ad un bicchiere di vino rosso al giorno, all’incirca 5 once (150 mL).

Quindi, bere sì, ma senza cercare giustificazioni!

Per approfondire Il vino rosso fa bene al cuore?

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