Uno dei titoli più forti di sempre ha ancora molto potenziale da esprimere

Uno dei titoli più forti di sempre ha da poco superato il suo massimo dello scorso anno. Non è cosa da poco se pensiamo che la maggior parte dei titoli tecnologici ha raggiunto i propri record personali proprio nel 2019. E soprattutto non tutti ad oggi possono contare su performance del genere.

Il gigante in questione è Intel (NASDAQ:INTC), che a dirla tutta non ha avuto un trend lineare, ma ha saputo risollevarsi egregiamente. Tutto è andato bene fino alla metà del 2019, con un ottimo 23% di guadagno. Poi però a causa di fattori esterni (la Guerra Commerciale in prima linea), ha avuto un evidente crollo che lo ha traghettato intorno quota 43 dollari all’inizio di giugno.

La ripresa, seppur lenta, è culminata con un bel record di inizio anno, cioè 61 dollari, che di fatto segnano il valore più alto raggiunto dopo la bolla delle DotCom nel 2000.

Intel Corporation tra competitors e sfide per il futuro

Gli analisti considerano Intel come un titolo forte e solido e non hanno torto. L’azienda è nata nel 1965 e da sempre, anche per il brand, è stata apprezzata per la produzione delle sue CPU per computer. Il mercato dei microprocessori è stato dominato da Intel e da AMD (NASDAQ:AMD), due rivali agguerritissimi e che hanno da sempre diviso i sostenitori, in una lotta all’ultima performance.

In verità il competitor col tempo sembra aver superato Intel, ma solo sul piano delle performance borsistiche, visto che ancora 7 CPU su 3 sono targate Intel. Con l’avvento delle nuove tecnologie l’azienda di Santa Clara ha chiaramente la strada spianata e potrebbe ancora offrire molto agli investitori.

Intel è da considerare uno dei titoli più forti di sempre?

Prima di analizzare sinteticamente i fattori che ne determinano la forza, diamo uno sguardo al grafico.

Grafico Intel Corporation

Il titolo azionario ha chiuso la giornata di contrattazioni del 14 gennaio a quota 59.43$. In ottica rialzista un target di medio termine potrebbe essere 64$, ancora di molto inferiore ai 75$ che raggiunse ad agosto del 2000. Ecco i principali fattori a favore di Intel Corporation.

  • Il rapporto prezzo/utili (13,8x) è inferiore a quello di mercato (18,9x)
  • Gli utili sono cresciuti nell’ultimo anno del 27,6% e si prevede un 2,16% di crescita futura su base annua
  • Il rendimento da dividendo annuale è del 2,12%, considerato affidabile

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