Unicredit: quando finirà il capitombolo? I livelli dove tornare compratori

Il titolo Unicredit ieri è sceso del  1,88% ed ha chiuso la giornata di contrattazione a 16,15. In meno di una settimana il titolo ha lasciato sul “terreno” oltre il 10%.
Ecco cosa ha dichiarato Jean Pierre Mustier, Chief executive officer di Unicredit di recente al Sole24ore:
“Il complesso della nuova regulation impatterà anche su UniCredit, naturalmente, ma le azioni di rilancio e di de-risking avviate nell’ultimo anno ci permettono di mantenere intatti anche per il futuro i target di solidità patrimoniale e gli obiettivi reddituali annunciati al mercato. La novità per i nostri azionisti è che, grazie alla solida posizione della banca dal punto di vista del capitale, anche calcolando gli effetti delle nuove regole, già dal 2019 sarà possibile aumentare il dividend payout dal 20% attuale al 30%. Livello che dal 2020 in poi sarà tra il 30 e il 50%. Mantenendo invariato il target di Cet1 al 12,5%». Jean Pierre Mustier, chief executive officer di UniCredit, è soddisfatto dei risultati del primo anno del piano al 2019 che ieri ha illustrato qui a Londra alla comunità finanziaria della City.”

Come mai il titolo è così penalizzato?

Il Fair Value di consenso viene stimato nel range 21,5/23,10 e pertanto ai livelli attuali il titolo è sottovalutato.

Dove questo titolo potrebbe terminare la sua discesa e iniziare a costruire un punto di nuova inversione rialzista di medio termine?

Cosa attendere da ora al 30 dicembre 2018 e quali sono i valori da monitorare?

Trend rialzista. Possibili ritracciamenti fino all’area 15,42/15,01. Il trend diventa ribassista solo con chiusure daily inferiori e poi settimanali ai 14,65. Long sopra 15,42. Short sotto 14,65.

Proiezioni di prezzo  

area di minimo   15,42/15,01

area di massimo    21,15/22,09

Un eventuale ulteriore  ritracciamento non dovrebbe portarsi oltre l’area 15,42/15,01 (area di potenziale minimo per i prossimi 12 mesi)  per poi lasciare spazio a nuovi rialzi di medio termine verso    21,15/22,09 .

Il titolo si è portato vicino ai livelli dove potrebbe formarsi un bottom di medio periodo. Monitorare le dinamiche in caso di discese in area   15,42/15,01 e attendere inversione rialzista prima di intervenire in acquisto.

Fisher Investments - Vendere azioni nel 2018

Ad oggi quali sono i livelli che riporteranno il titolo al rialzo di medio periodo?

Quali sono i dati da monitorare?

1 17,01

2 16,63

Cosa significa?

Che potrebbe essere possibile un ritorno in area 16,63 pur mantenendo la tendenza ribassista. Un ritorno in chiusura di giornata e poi settimana  sopra 1 porterà direzionalità rialzista. Sopra 2 l’obiettivo è 1 e viceversa. Sotto 2 direzionalità ribassista.

Cosa farà cambiare la nostra proiezione?
La variazione del trend.

 

 
(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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