Una sberla di inizio anno è in arrivo per le tasche degli italiani

L’attività parlamentare di fine anno è tradizionalmente rivolta alla programmazione economica per l’esercizio successivo. Le ultime settimane dell’anno sono infatti il momento dedicato a definire gli stanziamenti economici per le successive manovre. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 23 dicembre il cosiddetto Decreto Milleproroghe contenente alcune brutte notizie per i cittadini. Insomma, una sberla di inizio anno è in arrivo per le tasche degli italiani già pesantemente penalizzati dalla crisi economica in corso.

In un recente articolo, la Redazione di ProiezionidiBorsa aveva anticipato l’intenzione del Governo di aumentare i pedaggi autostradali. Almeno per il primo semestre dell’anno questo rischio sembra scongiurato, anche se le attuali limitazioni ne avrebbero minimizzato l’impatto. I possessori di automobili dovranno fronteggiare comunque un nuovo balzello. La revisione obbligatoria degli automezzi datati costerà infatti il 22% in più dal prossimo anno. Un costo che graverà particolarmente sulle famiglie che non possono permettersi l’acquisto di un’auto nuova.

In aumento il costo di treni ed aerei

Il testo approvato nella seduta 86/2020, prevede un nuovo aumento per le tariffe di treni ad aerei. Un rincaro particolarmente penalizzante poiché i trasporti hanno registrato un’esplosione dei costi proprio nelle ultime settimane. Tanto da indurre l’Antitrust ad aprire un’inchiesta specifica a tutela del mercato e dei consumatori. Le società di trasporto hanno sofferto in maniera particolare le limitazioni alla circolazione introdotte dall’Esecutivo nel 2020 con evidenti ripercussioni sulle tariffe. I costi sono, quindi, lievitati a causa della diminuzione del numero di viaggiatori e delle entrate per gli operatori. Una sberla di inizio anno è in arrivo per le tasche degli italiani che dovranno muoversi nei prossimi mesi. Viaggiare costerà sempre di più, soprattutto per chi sceglierà i mezzi pubblici. Un’iniziativa apparentemente in contrasto con le recenti norme volte a disincentivare l’uso degli automezzi privati che causano un aumento di traffico e inquinamento.

Una sberla di inizio anno è in arrivo per le tasche degli italiani

A soffrire per l’aumento delle tasse non saranno soltanto i viaggiatori. Il 2021 vedrà infatti la nascita di una nuova tassa che ricomprenderà le attuali IMU e TASI. I Comuni avranno la possibilità di ritoccare al rialzo le attuali aliquote e di introdurre una possibile terza rata. Per i proprietari di seconde case una brutta notizia che si aggiunge alla proroga del blocco degli sfratti per morosità. In altre parole, chi avesse un’immobile a reddito potrebbe rischiare di dover pagare tasse sempre più elevate. Anche qualora l’inquilino fosse inadempiente e non pagasse i canoni di locazione concordati. Il nuovo anno sembra quindi iniziare in continuità con il 2020 con la classe media nuovamente chiamata a sacrifici economici.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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