Una piccola azione che tutti fanno ogni giorno in ufficio senza sapere quanto è pericolosa per il pianeta

Ogni giorno migliaia di persone si recano in ufficio per sbrogliare i mille impegni di tutti i giorni. La tecnologia, da sempre, ha lo scopo di facilitarci la vita. Non c’è modo migliore per comunicare con i nostri colleghi se non inviare una rapida e-mail, ma non tutti conoscono l’elevatissimo impatto della posta elettronica sull’ambiente. Ecco una piccola azione che tutti facciamo almeno una volta al giorno in ufficio senza sapere quanto è pericolosa per il pianeta.

Quanto CO2 emette una singola e-mail inviata?

Secondo gli esperti ogni giorno vengono inviate circa 200 miliardi di e-mail, l’impatto prodotto in termini di inquinamento, ha dell’incredibile. L’invio di 8 e-mail produce anidride carbonica quanto un tragitto di circa 1 km percorso in automobile.

Per quale motivo mandare una mail genera questo volume altissimo di emissioni?

Il motivo principale per cui spedire un messaggio di posta elettronica inquina l’ambiente, è legato all’enorme quantità di energia elettrica utilizzata. Per mantenere attivi e funzionanti i server di posta elettronica servono quantità molto ingenti di energia elettrica. Siccome per il momento l’energia elettrica è prodotta quasi esclusivamente da combustibili fossili, l’impatto ambientale è elevatissimo. In un futuro, non troppo lontano, la speranza di tutti è quella di poter inviare email attingendo energie da fonti rinnovabili e pulite.

Come cercare di ridurre il più possibile questo l’inquinamento dato dalle email?

Essere consapevoli di ciò che facciamo permette di trovare soluzioni ai problemi. Sapendo quanto inquina ogni messaggio di posta elettronica, dovremmo iniziare a riflettere molto bene su alcuni aspetti molto importanti.

Prima di tutto occorre limitare al minimo le comunicazioni poco importanti, ponendo l’attenzione su cosa serve realmente. Sarebbe molto sciocco mettere a repentaglio le sorti del pianeta, parlando di situazioni futili. Inoltre, quando si riceve una e-mail nella quale i destinatari sono molteplici, è bene rispondere solo alle persone direttamente interessate. È meglio quindi non cliccare sul pulsante “rispondi a tutti” se non serve, in quanto i dati generati così facendo sono eccessivi.

Un altro aspetto da tenere sotto controllo, con molta attenzione, è il contenuto delle e-mail. Qualora commettessimo errori di ortografia, oppure di sintassi, dovremmo inoltrare una seconda volta lo stesso messaggio, un comportamento controproducente e pericoloso. Sensibilizzare le persone sul problema in questione è tanto difficile, quanto importante. Tutti noi possiamo contribuire a ridurre significativamente la cosa.

Ecco una piccola azione che tutti fanno ogni giorno in ufficio senza sapere quanto è pericolosa per il pianeta.

Approfondimento

Attenzione a questo pericoloso messaggio che sta arrivando via email a molti

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