Una pasta che molti italiani hanno sempre comprato è finita sotto accusa 

Nelle ultime ore sul web è nata una vera e propria bufera. Oggetto delle critiche da parte degli utenti è stata l’azienda La Molisana. Lo storico pastificio di Campobasso ha da sempre creato prodotti che la maggior parte degli italiani apprezzavano. Ma alcuni si sono accorti di un dettaglio piuttosto rilevante, che ha causato una polemica non indifferente. E nelle ultime ore una pasta che molti italiani hanno sempre comprato è finita sotto accusa.

La polemica nata sul web

La bufera è sorta a causa dei nomi che il pastificio La Molisana stava utilizzando per i suoi formati di pasta. È stata criticata principalmente la pasta Abissine, poiché ricorda il ventennio fascista. Perciò, ecco come una pasta che molti italiani hanno sempre comprato è finita sotto accusa. Dopo svariati commenti, altri nomi che sono storici di questa azienda sono stati evidenziati e messi sotto accusa. Tra questi le Tripoline, le Assabesi infine le Bengasine. Tutti i nomi che ricordano la dittatura che l’Italia ha dovuto affrontare nella prima metà dello scorso secolo e che non sono per niente piaciuti al popolo del web.

La risposta dell’azienda La Molisana

La Molisana, a causa di questa bufera mediatica, ha cercato di correre immediatamente ai ripari, spiegando il perché conservava questi nomi. L’azienda infatti ha sottolineato che non voleva in alcun modo celebrare il ventennio fascista, e che ha semplicemente mantenuto una nomenclatura che da sempre ha designato i tipi di pasta da essa prodotti. Dopo aver porto le proprie scuse, La Molisana ha assicurato che provvederà il prima possibile a modificarli per non urtare la sensibilità di nessuno. Così facendo, la storica azienda a chiarito la propria posizione in merito alla vicenda, evidenziando come i nomi usati da quasi un secolo non volevano in alcun modo applaudire le azioni condotte dal fascismo.

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