Una notizia stupefacente a sorpresa ha fatto schizzare in alto Piazza Affari e spinto un titolo a un passo dal record

In Borsa una seduta inaspettata riporta ottimismo sui mercati azionari del Vecchio Continente. Anche il listino milanese si giova del ritrovato clima positivo. Ma cosa è accaduto alle Borse? Una notizia stupefacente a sorpresa ha fatto schizzare in alto Piazza Affari e spinto un titolo a un passo dal record.

Perché le Borse sono balzate nell’ultima seduta della settimana

Nell’ultima seduta della settimana a sorpresa festeggiano tutte le Borse europee, con rialzi che non si vedevano da diverse sedute. Questi rialzi sorprendono per due motivi.

Perché arrivano dopo diversi giorni di debolezza dei mercati azionari europei. Perché si verificano nell’ultimo giorno della settimana, in genere non favorevole ai mercati, specialmente in queste ultime settimane.

Eppure, le Borse hanno tutte chiuso sui massimi di giornata. Addirittura, l’indice tedesco Dax, ha realizzato un nuovo massimo assoluto, chiudendo in rialzo dell’1,4%.

Ma cos’è accaduto di tanto rilevante da spingere gli investitori a riversare fiumi di denaro sui titoli europei improvvisamente nell’ultimo giorno della settimana? È stata una notizia stupefacente riferita al PIL cinese.

Nel primo trimestre del 2021 il Prodotto Interno Lordo di Pechino è salito del 18% rispetto allo stesso periodo del 2020. Una notizia che ha scatenato gli entusiasmi degli investitori e che non a caso ha premiato la Borsa dell’economia più forte nel Vecchio Continente, quella tedesca.

Una notizia stupefacente a sorpresa ha fatto schizzare in alto Piazza Affari e spinto un titolo a un passo dal record

Anche la Borsa italiana ha ritrovato la via del rialzo. L’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB)  ha guadagnato quasi lo 0,9%. I prezzi hanno terminato a 24.744 punti, riuscendo a chiudere sopra l’importante livello di prezzo come indicato in questa analisi.

Tra i maggiori titoli della Borsa italiana, si sono messi in luce quelli dell’automotive e quelli bancari. Banco BPM è tornato a salire, finendo in guadagno del 2,3%. Unicredit è risalita dell’1%, Intesa Sanpaolo ha guadagnato lo 0,9%. CNH torna a risalire e chiude in rialzo del 2,5% a un passo dal record storico di 13,7 euro.

Stellantis festeggia il balzo delle immatricolazioni a marzo, salite del 140% in Europa, rispetto allo stesso mese del 2020. Il titolo ha chiuso a 15,2 euro, in rialzo del 2,4%.

Tra i titoli a minore capitalizzazione, spicca il balzo del 10% di OVS. Agli analisti sono piaciuti i dati del bilancio dello scorso anno che si è chiuso a fine gennaio. Il titolo ha terminato la seduta a 1,5 euro, con volumi in forte rialzo. Ed è un titolo da tenere d’occhio per le prossime sedute.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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