Una notizia inquietante impiomba le Borse che partono bene poi crollano, ma Piazza Affari resiste grazie a un titolo che vola

Nella prima seduta della settimana continuano gli alti e bassi delle Borse. Dopo un avvio promettente, i listini azionari europei hanno invertito improvvisamente la rotta a metà seduta e i prezzi sono scesi fino alla chiusura. Infatti, a metà giornata una notizia inquietante impiomba le Borse, creando tensioni sui mercati e spingendo i prezzi in ribasso. A Piazza Affari, che chiude comunque in territorio positivo, due titoli si sono messi in luce. Uno in particolare è schizzato di quasi il 7%. Scopriamo cosa è accaduto oggi sui mercati azionari e perché le Borse, dopo una partenza brillante, hanno virato al ribasso.

La settimana dei listini azionari è cominciata con due temi che probabilmente caratterizzano tutta l’ottava di Borsa. Il primo tema riguarda il nuovo round di colloqui in Turchia tra Ucraina e Russia, che partirà domani. Gli operatori di mercato sono ottimisti e stimano che la guerra non potrà durare ancora molto a lungo. Il mercato punta su un accordo di pace o sul fatto che la Russia sarà costretta a interrompere il conflitto entro breve tempo.
L’altro tema che caratterizzerà la settimana riguarda l’allargarsi della pandemia in Cina. Le autorità cinesi hanno annunciato che a Shanghai ci sarà un blocco totale delle attività in due fasi. Le Borse hanno ignorato questa notizia che, però, ha avuto un forte impatto sul mercato del petrolio. I prezzi sia del Greggio che del Brent al momento della chiusura dei listini del Vecchio Continente erano in calo di circa il 5%.

Una notizia inquietante impiomba le Borse che partono bene poi crollano, ma Piazza Affari resiste grazie a un titolo che vola

Sulla forte speranza che la guerra possa finire presto, oggi le Piazze azionarie sono partite in deciso rialzo. A metà giornata i prezzi hanno raggiunto il massimo della seduta. Tuttavia, attorno alle 13 le quotazioni hanno virato improvvisamente al ribasso, per continuare la caduta per tutto il pomeriggio. I primi dati di una apertura negativa di Wall Street hanno riportato le vendite in Borsa. La dichiarazione di un parlamentare in russo ha guastato il clima del mercato. Secondo il parlamentare il rifiuto da parte dei Paesi europei di pagare in rubli il gas russo potrebbe condurre allo stop delle forniture.

Questa notizia ha allarmato gli operatori che hanno cominciato a vendere a piene mani. Tuttavia, alla fine della seduta i principali indici europei sono riusciti a chiudere in terreno positivo. L’indice Euro Stoxx 50 ha chiuso in rialzo dello 0,5%. La Borsa tedesca ha guadagnato quasi lo 0,8% e la Borsa di Parigi è salita dello 0,5%. La Borsa di Londra ha chiuso con un leggero calo dello 0,1%.
Piazza Affari, come le altre Borse europee, ha iniziato la giornata al galoppo e a metà seduta stava guadagnando oltre il 2%. Il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha chiuso comunque in rialzo dello 0,6%. I prezzi dell’indice maggiore di Piazza Affari hanno terminata 24.712 punti. La Borsa di Milano è riuscita a chiudere in terreno positivo grazie all’exploit di due blue chips, Saipem e Generali assicurazioni.

Perché Saipem e Generali sono svettate

Saipem ha chiuso in rialzo del 6,8% a 1,14 euro, un po’ a sorpresa, considerato il calo del petrolio. Tuttavia, gli operatori hanno comprato il titolo perché piace l’aggiornamento del piano industriale fino al 2025 e l’aumento di capitale di 2 miliardi. Al mercato piace anche il piano industriale di Caltagirone per Generali. Il titolo del Leone di Trieste, dopo Saipem, è stato il migliore delle blue chip, con un rialzo del 3,7%.

Approfondimento
Il punto sui mercati

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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