Una delle ricette più antiche di Napoli gli “strangolapreti” come augurio per l’anno nuovo

Chiamati altrimenti “gnocchetti alla sorrentina” sono un primo piatto veramente buono, che potrebbe inaugurare con fortuna il nuovo anno. Questi gnocchetti hanno una storia molto curiosa che ne origina il nome napoletano di “strangolapreti”. Ecco, allora, una delle ricette di Napoli più antiche gli “strangolapreti” come augurio per l’anno nuovo.

La storia degli strangolapreti

Si racconta che un abate, mangiando questi gnocchetti a mensa, si strozzò. Da qui, il nome di strozzapreti. Ma è più probabile che derivino dal greco “stronglos” e “preptos” che richiamano la loro forma rotonda e con cui anche si indicava nell’antichità romana questo tipo di pasta, somigliante agli struffoli.

Da stranglos preptos si è passati strangola preti. Di simili passaggi nella cultura popolare partenopea ce ne sono altri. Durante le litanie del rosario, la regina di tutti i santi, in latino Regina sanctorum omnium, si trasformava anticamente in “Regina du’ santo demonio”, cosicché anche il demonio diventava santo.

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Ingredienti per gli gnocchi

  • 200 gr di patate a pasta bianca;
  • 200 gr di farina 00;
  • sale q.b.

Ingredienti per il sugo alla sorrentina 

  • 200 gr di pomodorini;
  • 100 gr di parmigiano;
  • 100 gr di mozzarella di bufala;
  • 1 carota;
  • 1 costa di sedano;
  • ½ cipolla ramata;
  • olio extravergine di oliva;
  • foglie di basilico;
  • sale q.b.

Preparazione. Una delle ricette più antiche di Napoli gli “strangolapreti” come augurio per l’anno nuovo

Per preparare gli gnocchetti una volta lessate le patate, si schiacciano con lo schiacciapatate. Si aggiunge la farina e un po’ di sale e si lavora l’impasto. Si taglia l’impasto a pezzi, così che da ognuno si ricavano dei bastoncini. Da ogni bastoncino si taglieranno  dei tocchetti di 2,5 cm ognuno. Ogni pezzo sarà passato alla forchetta in modo da dare loro la forma tipica dello gnocco.

Preparazione della salsa

Si prepara un soffritto di cipolla, a cui si aggiungono i pomodori tritati a pezzetti e anche il sedano trito e con la carota. Quasi a fine cottura si aggiungono le foglie di basilico.

Si cuociono ora gli gnocchetti in molta acqua salata. Pronti, si scolano e si condiscono con parte del sugo di pomodoro. Gli gnocchetti macchiati di pomodoro si dispongono a strato in teglia. Su di esso si aggiunge del sugo e la mozzarella di bufala tagliata a tocchi, con una spruzzata di parmigiano. Sopra di questi aggiungeremo un altro strato di gnocchetti, la salsa e un bel velo di parmigiano. Il tutto va in forno per 20 minuti a 180 gradi.

Un piatto ricco di sapori genuini proprio come sarà il nuovo anno. Un’altra antica ricetta napoletana sono i broccoli scoppiati.

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