Una cattiva idea che tutti consumino questi alimenti per intolleranti perché ritenuti migliori per la salute

Nel Mondo cresce sempre più il numero di persone che sono allergiche o intolleranti verso certi alimenti. Si è costretti così a evitare determinati cibi. Tuttavia non sempre gli alimenti ritenuti più sicuri sono anche indicati per tutti. Per questo motivo è una cattiva idea che tutti consumino questi alimenti per intolleranti perché ritenuti migliori per la salute.

Un’intolleranza molto diffusa

Fra le intolleranze alimentari moderne più diffuse possiamo trovarne due: la celiachia e l’intolleranza al lattosio. Fanno parte della vita moderna ed è difficile stabilire perché siano tanto diffuse.

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Si pensa che possano essere legate all’inquinamento o all’uso di pesticidi in agricoltura. Ma è difficile stabilirne una vera ragione. Intanto le industrie alimentari producono una serie di alimenti privi delle sostanze “pericolose”. Nascono così i prodotti senza glutine e senza lattosio. La pasta, il pane e i biscotti senza glutine oppure il latte e lo yogurt senza lattosio.

Alimenti con lattosio

Alcuni insospettabili alimenti contengono lattosio ma spesso questo particolare non è noto. Sono infatti trattati con il latte o suoi derivati nel processo di lavorazione. Tra questi alimenti troviamo i salumi. I salumi che non contengono lattosio sono: il prosciutto crudo, la pancetta e la bresaola, sia di manzo che di cavallo. Ma anche gli snack dolci e i prodotti di pasticceria possono contenere lattosio.

Una cattiva idea che tutti consumino questi alimenti per intolleranti perché ritenuti migliori per la salute

La grande diffusione di prodotti senza lattosio ha aiutato molte persone intolleranti a consumare cibi che prima erano quasi proibiti. Tuttavia la grande diffusione di questi prodotti ha anche creato un grande malinteso.

Molte persone hanno pensato che consumare prodotti senza lattosio potesse proteggerli meglio da un’eventuale intolleranza. Inoltre essendo privi di lattosio, potevano essere più dietetici e più leggeri per l’organismo. È così iniziata l’abitudine di consumare prodotti senza lattosio, semplicemente perché considerati migliori per la salute.

Un risvolto negativo

Il lato negativo però di questa moda è che proprio assumendo prodotti senza lattosio, nell’organismo diminuisce la possibilità di digerirlo. Il lattosio infatti stimola l’organismo a produrre l’enzima lattasi, che serve a “digerire” il lattosio. Le persone che non sono intolleranti e continuano a consumare tali prodotti, rischiano poco per volta di diventare intolleranti. Il corpo infatti abituato all’assenza di lattosio, non produrrà più tale enzima.

Inoltre se non si è intolleranti e si evitano i prodotti quali formaggi, burro ecc., si rischia di privare l’organismo di calcio e vitamina D, due sostanze fondamentali del nostro corpo.

Meglio perciò lasciare i prodotti senza lattosio a chi è veramente intollerante a questa sostanza.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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