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Un titolo sottovalutato con ottimi fondamentali

A Piazza Affari un titolo sottovalutato con ottimi fondamentali è sicuramente Pirelli. Come vedremo nel seguito, infatti, il titolo ha un ottima reputazione tra gli analisti, degli ottimi fondamentali, ma è fortemente sottovalutato e il quadro tecnico è molto deteriorato.

In ogni caso è un titolo da tener sotto controllo in un ottica di lungo periodo.

Il giudizio degli analisti

Da inizio anno i sedici analisti che coprono il titolo hanno ridotto il loro prezzo obiettivo medio di circa il 5% pur rimanendo il consenso medio su Outperform. Ad oggi il prezzo obiettivo medio è di 7,04€, per cui il titolo risulta essere sottovalutato del 25%. L’aspetto interessante da notare è che anche nel caso dello scenario più pessimistico il titolo risulta essere sottovalutato del 12%.

Mean consensus OUTPERFORM
Number of Analysts 16
Average target price 7,04 €
Last Close Price 5,61 €
Spread / Highest target 55%
Spread / Average Target 25%
Spread / Lowest Target 12%

I fondamentali del titolo Pirelli

Per valutare i fondamentali di Pirelli abbiamo considerato i tre seguenti indicatori

  • Price-to-Earnings (PE) ratio

    • E’ un indice utile per le aziende redditizie che generano un utile netto costante nel tempo.
    • Il rapporto PE è utilizzato per dare un’indicazione del valore del prezzo dell’azione in funzione dell’utile netto per azione della società. Come indice di mercato, fornisce un’indicazione in forma abbreviata della valutazione relativa di un’impresa e consente di confrontare la valutazione tra imprese, rispetto a un settore industriale o al mercato azionario nel suo complesso.Più alto è il rapporto PE, più “costoso” è considerato il titolo. Ad esempio, un’impresa con un coefficiente di PE pari a 25 volte sarebbe considerata più “costosa” di un’impresa con un coefficiente di PE pari a 15 volte, oppure il PE medio dell’intero mercato pari a 18 volte.
  • Price-to-Earnings Growth (PEG) ratio

    • Adatto ad aziende redditizie con una previsione di crescita dell’utile netto in futuro.
    • Il rapporto PEG è utilizzato per dare un’indicazione del valore del prezzo dell’azione in funzione della crescita dell’utile netto per azione di una società. Simile al PE, in quanto metodo basato sul mercato, permette di confrontare il livello di crescita e di utili di un’impresa con il suo settore industriale o con il mercato azionario in senso lato.Quanto più alto è il rapporto PEG, tanto più “costoso” il titolo viene considerato tenendo conto del tasso di crescita degli utili dell’azienda. Ad esempio, un’azienda con un rapporto PEG di 1,2 sarebbe considerata più “costosa” rispetto ad un’azienda con un rapporto PEG di 1,0. Le azioni sono considerate come aventi un rapporto PEG “equo” tra 0,8 e 1,0.
  • Price-to-Book (Price-to-Book) ratio (PB)

    • Adatto per aziende con elevati livelli di attività materiali, o in perdita.
    • Il PB ratio è utilizzato per dare un’indicazione del valore del prezzo dell’azione in funzione del “valore contabile” di un’azienda. Il valore contabile è calcolato come attività meno attività immateriali meno passività per azione – in altre parole le attività materiali nette detenute dall’azienda.Il PB ratio consente di confrontare la valutazione tra imprese, rispetto a un settore industriale o al mercato azionario nel suo complesso.

      Quanto più alto è il rapporto PB, tanto più “costoso” il titolo viene considerato sulla base delle immobilizzazioni materiali nette dell’azienda. Ad esempio, un’azienda con un rapporto di PB di 4,0 sarebbe considerata più “costosa” rispetto ad un’azienda con un rapporto di PB di 3,0.

Come si vede dalla figura seguente Pirelli risulta essere sottovalutato qualunque sia l’indicatore utilizzato.

PE, PEG e PB per il titolo Pirelli, per il settore di riferimento e per il mercato italiano.

PE, PEG e PB per il titolo Pirelli, per il settore di riferimento e per il mercato italiano.

Un titolo sottovalutato con ottimi fondamentali: analisi tecnica e ottimi fondamentali

Pirelli (PRC) ha chiuso la seduta del 13 maggio in ribasso del 2,06% rispetto alla seduta precedente a quota 5,61€.

Sul titolo è in corso una proiezione ribassista che ha già raggiunto e superato il suo II° obiettivo di prezzo in area 5,7398€. Le quotazioni, quindi, sono dirette verso il III° obiettivo di prezzo in area 5,3079€. Su questo livello, massima estensione del ribasso in corso, la spinta ribassista dovrebbe placarsi e potremmo assistere a una ripresa del rialzo.

Nel breve termine una ripresa del rialzo potrebbe aversi con chiusure giornaliere superiori a 5,74€.

Pirelli: proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Pirelli: proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Clicca qui per leggere le definizioni utilizzate in questo articolo.

Un titolo sottovalutato con ottimi fondamentali ultima modifica: 2019-05-14T08:41:46+02:00 da Redazione

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