Un titolo azionario eccellente sul Ftse Mib

In passato abbiamo sempre scritto di Azimut Holding come di un titolo azionario eccellente sul quale investire. Oggi vogliamo concentrarci su un aspetto dei suoi fondamentali che potrebbe indurre qualche perplessità su un investimento su Azimut Holding: il suo debito.

Gli articoli precedenti sul titolo Azimut si possono leggere cliccando qui.

Il debito è pericolo o può essere una risorsa?

Il debito e le altre passività diventano rischiose per un’azienda quando non è in grado di adempiere facilmente a tali obblighi, sia con il libero flusso di cassa o raccogliendo capitali a un prezzo interessante. Parte integrante del capitalismo è il processo di “distruzione creativa” in cui le imprese fallite vengono spietatamente liquidate dai loro banchieri. Tuttavia, uno scenario più comune (ma ancora doloroso) è quello di dover raccogliere nuovo capitale proprio a basso prezzo, diluendo così in modo permanente gli azionisti. Naturalmente, l’indebitamento può essere uno strumento importante per le imprese, in particolare per le imprese a forte intensità di capitale. Quando pensiamo all’uso del debito di un’azienda, guardiamo prima di tutto alla cassa e al debito insieme.

Il debito di Azimut

Azimut Holding ha un debito di 369,2 milioni di euro, a marzo 2019, che è rimasto pressoché invariato rispetto all’anno precedente. Tuttavia, dispone di 6,08 miliardi di euro per compensare questa situazione, il che porta a una liquidità netta di 5,71 miliardi di euro.
Gli ultimi dati di bilancio mostrano che Azimut Holding aveva passività di 27,2 milioni di euro con scadenza entro un anno e passività di 6,90 miliardi di euro con scadenza successiva. Per contro, disponeva di liquidità per 6,08 miliardi di euro e 21,0 milioni di euro di crediti esigibili entro un anno. Le sue passività sono pertanto superiori di 830,7 milioni di euro rispetto alla somma delle disponibilità liquide e dei crediti a breve termine.

Il deficit non è così grave perché Azimut Holding vale 2,31 miliardi di euro, e quindi potrebbe probabilmente raccogliere capitali sufficienti a garantire il proprio bilancio, in caso di necessità. Tuttavia, vale la pena di esaminare attentamente la sua capacità di ripagare il debito. Dato che Azimut Holding ha più liquidità che debito, siamo abbastanza sicuri che sia in grado di gestire il suo debito in modo sicuro.

Buono anche il fatto che Azimut Holding ha incrementato il suo EBIT al 10% rispetto all’anno scorso, aumentando ulteriormente la sua capacità di gestire l’indebitamento. Non c’è dubbio che dal bilancio si impara di più sul debito. Ma alla fine la redditività futura dell’azienda deciderà se Azimut Holding potrà rafforzare il proprio bilancio nel tempo.

Infine, un’azienda ha bisogno di un flusso di cassa gratuito per pagare il debito; i profitti contabili non lo tagliano. Azimut Holding può avere liquidità netta in bilancio, ma è ancora interessante vedere come l’azienda converte i suoi utili al lordo di interessi e tasse (EBIT) in free cash flow, perché questo influenzerà sia la sua necessità, sia la sua capacità di gestire l’indebitamento. Negli ultimi tre anni Azimut Holding ha registrato un free cash flow pari al 67% del suo EBIT, che è circa normale, dato che il free cash flow esclude interessi e tasse. Questa liquidità dura e fredda significa che può ridurre il suo debito quando vuole.

Conclusione

Mentre Azimut Holding ha più passività che attività liquide, ha anche una liquidità netta di 5,7 miliardi di euro. La ciliegina sulla torta è stata la conversione del 67% dell’EBIT in free cash flow, che ha portato 277 milioni di euro. Non siamo quindi preoccupati per l’utilizzo del debito di Azimut Holding. Dato che Azimut Holding ha un bilancio solido, è redditizio e paga un dividendo. Trattasi, quindi, di un titolo azionario eccellente sul quale poter investire.

Un titolo azionario eccellente sul Ftse Mib: Azimut Holding

Azimut (AZM)  ha chiuso la seduta del 28 giugno in rialzo dello 0,18% rispetto alla seduta precedente a quota 16,93.

La tendenza in corso sul time frame giornaliero è rialzista e ha già raggiunto e superato il II° obiettivo di prezzo in area 16,714€. Il movimento di consolidamento sopra questo valore sta a indicare che le quotazioni potrebbero continuare la loro ascesa fino al III° obiettivo di prezzo in area 17,881€ (massima estensione del rialzo in corso).

I ribassisti, invece, potrebbero prendere il sopravvento con chiusure giornaliere inferiori a 16,714€

Azimut: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Azimut: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

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