Un titolo azionario che converrebbe evitare al momento

Dell’azienda cinese rivale di Tesla abbiamo già discusso tempo fa. Ma ora NIO è da considerare un titolo azionario che converrebbe evitare? A giudicare dalle performance e anche da altri fattori più specifici e interni alla compagnia, sembrerebbe di si. Il mercato automobilistico dell’elettrico ha visto nascere dall’oriente la cinese NIO (NYSE:NIO) come antagonista principale della società dell’eccentrico Elon Musk, Tesla (NASDAQ:TSLA). Qualcosa però evidentemente è andato storto. Cerchiamo di capire quali sono le ragioni per cui stare lontani dal titolo al momento sia la scelta migliore.

La Tesla d’Oriente

Nel 2014 William Li, un imprenditore cinese, fonda a Shanghai NIO Inc. con l’intento di creare un compagnia di EV in grado di competere per i prezzi più vantaggiosi. Dopo due anni è in produzione la EP9, il primo vero modello elettrico dell’azienda. Nel 2018 esordisce a Wall Street con un’offerta pubblica iniziale di 6.26 dollari, strabiliando tutti per aver più che raddoppiato il suo valore in un solo giorno. Ma proporzionalmente al rialzo esorbitante, nel giro di soli 20 giorni il titolo ritorna al suo valore iniziale.

Perché NIO è un titolo azionario che converrebbe evitare al momento?

Su questo titolo bisogna ragionare per il momento in ottica di standby. Vediamo perché.

I fattori positivi e a favore di una crescita in realtà esistono e non sono pochi. Si parla ad esempio di un leggero aumento delle consegne di ottobre, circa il 25%, rispetto a settembre. Al cambio di management che ha rappresentato una leggera spinta per il titolo oppure di alcuni importanti accordi strategici con nomi del calibro di Intel Corporation (NASDAQ:INTC) per la gestione dell’intelligenza artificiale nelle auto.

Ma ci sono anche alcuni fattori negativi che minano la crescita.

In primis troviamo quello della concorrenza. Al momento non è solo Tesla ad essere un pericolo, ma anche grandi e storici marchi automobilistici che hanno accolto la sfida dell’elettrico come Ford (NYSE:F) o General Motors (NYSE:GM). Appare chiaro che senza la possibilità ancora di avere suoi stabilimenti e con flussi di cassa abbastanza inconsistenti, le difficoltà sono tante.

L’andamento del titolo azionario

Grafico analitico NIO

La società cinese ha perso circa il 60% quest’anno. La leggera ripresa dal suo minimo annuale di 1.29$ lo ha portato agli attuali 2.42 dollari, chiusura del 4 dicembre. I fattori contrastanti sono troppi ed è per questo motivo che, come già detto, converrebbe stare lontani dal titolo a momento ed attendere possibili sviluppi.

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