Un sintomo poco conosciuto del reflusso gastroesofageo che potrebbe spaventare molti

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L’acidità di stomaco e il reflusso gastroesofageo colpiscono moltissimi italiani. Questi disturbi, per molti, diventano anche molto fastidiosi e invalidanti tanto da portarli ad assumere farmaci ed evitare di mangiare certi cibi. Oltre ai sintomi più comuni e conosciuti, ci sono delle conseguenze di cui si parla meno. Ecco un sintomo poco conosciuto del reflusso gastroesofageo che potrebbe spaventare molti.

I sintomi più comuni del reflusso

Il reflusso gastroesofageo può avvenire in modo saltuario, quando si digerisce male, o diventare cronica, quando avviene tutti i giorni o quasi. Si dice malattia del reflusso gastroesofageo quando il reflusso diventa così grave da portare complicazioni patologiche come ulcere e lesioni.

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Quali sono però i sintomi più comuni del reflusso? Generalmente chi soffre di reflusso gastroesofageo accusa bruciori al petto, solitamente dietro lo sterno.

La risalita del contenuto dello stomaco comporta anche rigurgito acido in bocca. Chi soffre di reflusso accusa, talvolta, anche difficoltà a far scendere i l cibo, detta disfagia. L’acido che risale in bocca viene, a volte, respirato sotto forma di vapore e provoca problemi a livello respiratorio. Esiste, però, ancora un sintomo poco conosciuto del reflusso gastroesofageo che potrebbe spaventare molti.

Il nodo alla gola

Quando sentiamo la presenza di un corpo estraneo in gola ci preoccupiamo. Temiamo di star soffocando o di avere qualcosa di incastrato in gola. Tra colpi di tosse e bicchieri d’acqua per far scendere ciò che è bloccato, non cambia però niente. In questo caso, si parla di nodo alla gola o di bolo faringeo. Chi soffre di reflusso gastroesofageo può accusare anche questo sintomo.

Come spiegato dalla gastroenterologa Beatrice Salvioli, il nodo alla gola da reflusso è, talvolta, accompagnato da raucedine e tosse. Sebbene, quindi, non bisogna farsi prendere al panico, è consigliabile rivolgersi a un medico. Sarà l’otorinolaringoiatra a confermare la diagnosi di nodo alla gola provocato da reflusso gastroesofageo o a consigliare altri esami o terapie.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze a riguardo, consultabili qui»)

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