Un metodo scientifico per trovare il vero amore

L’amore è un sentimento controverso. Fa soffrire, gioire, ridere, piangere. Probabilmente è ancora un mistero anche per gli scienziati.

Si sa che innamorarsi è un toccasana. Aumenta il buon umore, il benessere soggettivo sale alle stelle. Le energie sono ai massimi storici. Anche il fisico ne risente in maniera positiva. Diverse ricerche hanno dimostrato che gran parte degli organi del corpo traggono benefici da un innamoramento.

L’amore, però, non è solo questo. Esso, infatti, ha dei tratti comuni con la follia. A volte la realtà viene negata, si rifiuta di accettare i difetti dell’amato. L’idealizzazione è sovrana.

È di capitale importanza scegliere il partner giusto.

Può esserci un metodo scientifico per trovare il vero amore?

Il partner perfetto

Nella società odierna si sono fatti molti passi avanti. Non è importante il genere dei due amanti. Si è capito che l’amore è l’unica cosa che conta.

Ma come trovare il vero amore? Esiste il partner perfetto? Di sicuro alla prima domanda è impossibile rispondere in maniera esaustiva. Il partner perfetto, invece, di sicuro non esiste. Semmai si può trovare un compagno perfetto per ciascuno.

La scelta è fondamentale. Non si tratta del colore della maglia o di una nuova vettura. Bisogna selezionare la persona che si avrà accanto per il resto della vita.

Ci sono molti modi per innamorarsi e trovare un partner. Tanto dipende dalle proprie inclinazioni e dalla propria personalità. Ognuno ha i suoi gusti e le sue esigenze.

Un metodo “scientifico” di tentativi ed errori

Il primo passo consiste nel conoscere sé stessi. Bisogna chiarire, infatti, quali sono le caratteristiche che si desiderano nel partner. Come uno scienziato elabora una teoria, l’amante disegna il proprio modello ideale.

Come secondo step, si arriva alla consapevolezza che il partner reale è diverso da quello immaginario. Ci si confronta con il fenomeno vero e proprio.

Poi comincia la ricerca. Vi sono moltissimi canali simil scientifici. Internet, le occasioni sociali, e così via. In questo caso, però, lo “studioso” non è estraneo all’esperimento. Anzi, entra in gioco in maniera forte. Anche lui, quindi, deve modificarsi. Magari con un cambio di look o un’attività fisica più intensa.

Di qui in poi, il progetto di studio viene testato sul campo. Il tutto procede per tentativi ed errori.

A parte il tono un po’ scherzoso dell’articolo, è importante che la scelta del partner sia consapevole. Un metodo scientifico per trovare il vero amore? Bisogna amare prima sé stessi per riuscire ad amare l’altro.

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