Un incredibile e semplicissimo trucco per rendere gli ananas del supermercato dolci a puntino e da leccarsi le dita

Ci troviamo in quel magico momento dell’anno in cui riscopriamo il piacere di organizzare con gli amici e i familiari divertenti cene tra le mura di casa. L’atmosfera è quella di un gradevole pasto, meglio se riscaldati dal camino, oppure quella di una domenica pomeriggio passata a chiacchierare con le amiche e gli amici. A prescindere di quale sia la nostra scelta, da buoni ospiti vogliamo che le persone che si trovano con noi si sentano in un clima di comfort e serenità. Arriva la conclusione di un lungo pasto in cui magari abbiamo condiviso ingredienti di un certo spessore. Non ci rimane che concludere con qualche frutto che sia allo stesso tempo leggero e dolce, esotico e morbido.

In questo ci aiuta l’ananas, che con le sue proprietà nutritive ed il basso contenuto di calorie anche in queste settimane ci accompagna tra le mensole di supermercati e reparti orto-frutta. D’altronde, essendo un frutto tropicale, si può trovare tutto l’anno. Ma è proprio ora con l’arrivo del freddo che tocca a noi di organizzare cene e merende in casa. In sintesi l’ananas rappresenta la degna fine di un pasto da leccarsi i baffi. Sarebbe solo un peccato che a rovinare questa atmosfera ci si mettesse un frutto amaro o che non sia pienamente di nostro gradimento. Tanto più che spesso non è un frutto esattamente economico. Esistono vari segreti per scegliere fin da subito un ananas dotato delle giuste qualità. Ma possiamo anche andare oltre, qualora qualcosa dovesse andare storto.

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Un incredibile e semplicissimo trucco per rendere gli ananas del supermercato dolci a puntino e da leccarsi le dita

L’ananas per consistenza e natura, crescendo sulla pianta in posizione verticale, tende a concentrare tutti gli zuccheri sulla parte bassa del frutto. Questo effetto è ulteriormente accentuato dal peso consistente, che può arrivare fino ai 4 o 5 chili.  L’amido, di conseguenza, non è distribuito uniformemente per tutta la polpa del frutto. Per questi motivi può risultare decisivo, una volta acquistato, capovolgere letteralmente l’ananas, fino a far toccare alla corona di foglie la superfice di appoggio.

Mantenerlo in questa posizione anche per 1 o 2 giorni tramite un supporto o appoggiato a qualche parete, farà distribuire l’amido in maniera più uniforme. Se la corona di foglie risulta fastidiosa, è però preferibile non tagliarla o strapparla. Infatti si rischierebbe di far entrare l’umidità all’interno del frutto, aspetto che rischia di vanificare quello che è a tutti gli effetti un incredibile e semplicissimo trucco per rendere gli ananas del supermercato dolci a puntino e da leccarsi le dita. I nostri ospiti ringrazieranno, e potremo avere la coscienza tranquilla di aver sviluppato e valorizzato al meglio il sapore del nostro frutto tropicale preferito.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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